Un solo casco, ma tre interpretazioni differenti. Con il nuovo GIVI X36 il marchio punta sul segmento dei modulari Flip Back proponendo una famiglia capace di coprire esigenze e fasce di prezzo diverse, mantenendo invariata la caratteristica tecnica principale: una mentoniera in grado di ruotare completamente di 180°.
Il meccanismo permette alla mentoniera di raggiungere la zona posteriore della calotta quando il casco viene utilizzato aperto. Una configurazione pensata per migliorare il bilanciamento rispetto a un modulare tradizionale con mentoniera semplicemente sollevata e per avvicinare l’esperienza d’uso a quella di un casco jet.
L’X36 dispone inoltre della doppia omologazione P/J ECE 22.06, quindi può essere utilizzato sia chiuso sia con la mentoniera ribaltata.
GIVI X36: carbonio, fibra di vetro o tecnopolimero

La gamma è articolata intorno a tre differenti materiali per la calotta. Al vertice troviamo l’X36 Carbon, seguito dalla versione in fibra di vetro e dall’X36 in tecnopolimero.
Complessivamente GIVI propone 19 combinazioni tra colori e grafiche, mentre per tutte le varianti sono previste due misure di calotta e taglie comprese tra XS e XXL.
La differenza nel materiale si riflette naturalmente anche sul peso. La versione Carbon è la più leggera e nella configurazione indicata semplicemente come Carbon dichiara circa 1.590 ±50 grammi. La Carbon Solid Color arriva invece a 1.680 ±50 grammi.
Per l’X36 Fiber Pulse vengono dichiarati 1.660 ±50 grammi, che diventano 1.760 ±50 grammi per il Fiber Solid Color. Le versioni in tecnopolimero partono invece dai 1.750 ±50 grammi del Vertigo e raggiungono i 1.840 ±50 grammi del Solid Color.
Pinlock incluso e visierino parasole

Al di là dei materiali, la dotazione di base è sostanzialmente condivisa.
La visiera è dotata di trattamento antigraffio ed è predisposta per lente Pinlock, fornita di serie. Dietro trova posto anche un visierino parasole fumé integrato.
L’X36 Carbon aggiunge una seconda visiera fumé al 75%, destinata all’utilizzo nelle giornate caratterizzate da maggiore luminosità.
Il sistema di ventilazione prevede una presa d’aria superiore, una sulla mentoniera e un estrattore posteriore. È presente anche il paravento.
Interni removibili e spazio per l’interfono
GIVI ha lavorato anche sulla fruibilità durante i viaggi. Gli interni sono realizzati in tessuto anallergico e completamente removibile, comprese le guancette, mentre la conformazione è stata studiata tenendo conto anche di chi utilizza gli occhiali.
Il cinturino adotta uno sgancio micrometrico, in acciaio inox sulle versioni Carbon e Fiber.
Tutta la famiglia è inoltre predisposta per l’installazione di un interfono specifico, che al momento della presentazione dell’X36 risulta ancora in fase di sviluppo.

GIVI X36: prezzi da 279 a 489 euro
La scelta del materiale determina anche il posizionamento economico.
Il GIVI X36 Carbon costa 489 euro, mentre il Carbon Solid Color viene proposto a 479 euro.
Scendendo alla calotta in fibra di vetro, l’X36 Fiber Pulse costa 389 euro e il Fiber Solid Color 379 euro.
L’accesso alla gamma è rappresentato dalle varianti in tecnopolimero: 289 euro per X36 Vertigo e 279 euro per Solid Color.
Con sei differenti declinazioni commerciali e tre materiali per la calotta, GIVI non propone quindi semplicemente un nuovo modulare, ma utilizza il progetto X36 per costruire una gamma piuttosto ampia. La formula rimane la stessa per tutti: mentoniera Flip Back a 180°, omologazione P/J ECE 22.06 e dotazione pensata tanto per gli spostamenti quotidiani quanto per il turismo.
Leggi anche: Phelon & Moore Panthette X: lo scooter crossover parte da 3.800 euro
Resta aggiornato! Seguici sui nostri canali social Facebook e Instagram

Clicca qui e scegli l’abbonamento alla rivista cartacea e goditi il piacere di una lettura d’approfondimento senza fretta. Ricevi a casa numeri da collezione e contenuti esclusivi creati appositamente per il cartaceo, gli stessi che trovi in edicola, ma con tutta la comodità della consegna diretta.

















