In&motion, azienda francese fondata ad Annecy nel 2014 e già leader mondiale negli airbag intelligenti per motociclisti, annuncia l’apertura della sua filiale italiana. Dopo Germania e Stati Uniti, anche il nostro Paese diventa parte del piano di espansione internazionale con un obiettivo chiaro: rendere la sicurezza attiva più accessibile a tutti gli appassionati di moto.
In&motion collabora già con partner di primo piano come Honda, Ixon, Tucano Urbano, Klim e Furygan. La missione resta invariata sin dagli inizi: salvare vite, portando al pubblico una tecnologia predittiva capace di analizzare i movimenti del pilota e intervenire in frazioni di secondo, con prodotti performanti e allo stesso tempo alla portata di un’ampia platea.
In&motion: una tecnologia nata in pista e testata dai campioni

Le radici di In&motion affondano nello skicross, ma è in MotoGP che l’azienda ha trovato il terreno ideale per crescere. Con collaudatori come Johann Zarco e Aleix Espargarò, la ricerca si è spinta fino a sviluppare un sistema in grado di proteggere piloti lanciati a oltre 300 km/h.
Il cuore del sistema è l’In&box: un modulo dotato di accelerometri, giroscopi e GPS integrato, capace di effettuare mille analisi al secondo. In meno di 30 millisecondi rileva una caduta e attiva il gonfiaggio dell’airbag, proteggendo addome, schiena e torace. I dati raccolti in oltre 350 milioni di chilometri percorsi hanno permesso di perfezionare costantemente gli algoritmi, con risultati concreti: nelle competizioni motociclistiche francesi del 2024, grazie a un tasso di adozione dell’80% e a un’attivazione del 95%, l’addome è stata la parte del corpo meno soggetta a traumi.
Il team di In&motion, composto da circa 100 specialisti e affiancato da medici esperti in biomeccanica, lavora su tre direttrici principali: evoluzione continua della tecnologia, formule di utilizzo flessibili e sostenibilità economica. I motociclisti possono scegliere diverse modalità di attivazione della In&box, in base alle proprie esigenze su strada, in pista o nell’off-road.

“La nostra tecnologia è già stata validata nelle competizioni internazionali” spiega Giovanna Caneo, Business Manager di In&motion Italia “e ora vogliamo renderla disponibile a tutti, con soluzioni trasparenti e accessibili“.
Il CEO e co-founder Rémi Thomas aggiunge: “Se siamo in grado di proteggere un pilota a 300 km/h, possiamo offrire ai motociclisti di tutti i giorni un livello di sicurezza senza precedenti“.
Il debutto italiano sarà accompagnato da eventi ed esperienze dirette con i motociclisti. I primi appuntamenti vedranno In&motion presente all’Eternal City Moto Show di Roma e alla Transitalia Expo di Rimini, dove sarà possibile toccare con mano la tecnologia e confrontarsi con esperti della protezione attiva.
Oggi oltre 120.000 motociclisti in tutto il mondo utilizzano già sistemi In&motion, integrati nei prodotti di 12 marchi partner e distribuiti in più di 2.000 punti vendita. Con l’apertura della sede italiana, l’azienda punta a diffondere ulteriormente la propria cultura della sicurezza, avvicinandosi a una delle comunità di motociclisti più appassionate e numerose al mondo.
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