Quando un evento decide di legare la propria immagine a un pilota, la differenza la fa il significato dell’abbinamento. La nomina di Andrea Verona come ambassador di Motor Bike Expo va letta proprio in questa chiave: non un’operazione di facciata, ma la volontà di raccontare il fuoristrada nella sua forma più autentica, tecnica e vissuta.
Classe 1999, veneto, cresciuto a pochi chilometri da Veronafiere, Andrea Verona rappresenta una generazione di piloti che ha costruito i propri risultati con metodo, continuità e una visione moderna dell’enduro. Otto titoli mondiali, una carriera iniziata prestissimo e una progressione che lo ha portato ai vertici assoluti della disciplina, fino al ruolo nel Red Bull KTM Factory Racing Team, dove affronterà il Mondiale EnduroGP in sella alla KTM 450 EXC-F. Il legame con Motor Bike Expo nasce anche da una vicinanza geografica e culturale: Veneto, tassello, passione per la moto vissuta senza compromessi. Ma sarebbe riduttivo fermarsi a questo. L’evento veronese negli anni ha progressivamente ampliato lo spazio dedicato all’off-road, trasformandolo in uno dei pilastri dell’esposizione, capace di parlare sia agli specialisti sia a chi guarda al fuoristrada come a un modo diverso di vivere la moto.
Andrea Verona ambassador MBE e il progetto off-road

Il ruolo di ambassador non si esaurisce nella presenza in fiera o nelle attività con il pubblico. L’obiettivo dichiarato è più ampio: raccontare e promuovere l’uso consapevole della moto in off-road, valorizzandone tecnica, rispetto per il territorio e dimensione sportiva. Un messaggio che può intercettare il veterano dell’enduro come chi, incuriosito, non ha mai portato una ruota oltre l’asfalto.
Non a caso Motor Bike Expo 2026 rafforza ulteriormente l’area dedicata alle moto tassellate. Il Padiglione 9 diventa un punto di riferimento per enduro, motocross, rally, trial, adventure e turismo fuoristrada, affiancando alle moto un ecosistema completo fatto di accessori, abbigliamento tecnico, organizzatori di eventi e occasioni di incontro con piloti e leggende della specialità.
L’edizione 2026 segna anche un deciso salto di qualità sul fronte delle attività: aree esterne rinnovate, una pista di Hard Enduro inedita, spettacoli di Motocross Freestyle e una gara di Trial indoor che porta il fuoristrada dentro i padiglioni. Scelte che confermano la volontà di MBE di non limitarsi all’esposizione statica, ma di offrire contenuti dinamici e coerenti con la cultura motociclistica contemporanea.
In questo contesto, la presenza di Andrea Verona in fiera domenica 25 gennaio assume un valore simbolico e concreto insieme: il campione che incontra il pubblico nel luogo in cui la passione per la moto prende forma, tra tecnica, spettacolo e confronto diretto. Un ruolo che rafforza l’identità di Motor Bike Expo come evento capace di parlare ai motociclisti, senza scorciatoie narrative.
Leggi anche: Honda CBR500R 2026: arriva il cambio E-Clutch
















