Un investimento da 121 milioni di euro per lavorare sul futuro di Ducati e, più in generale, sull’evoluzione tecnologica della Casa di Borgo Panigale. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato Invitalia alla sottoscrizione dell’Accordo di Sviluppo presentato dall’azienda emiliana.
Il programma prende il nome di “Ducati Raise the Bar” e concentra una parte consistente delle risorse su ricerca e sviluppo, nuove tecnologie e processi produttivi.
A sostenere il progetto ci sarà anche il MIMIT: sono previste agevolazioni a fondo perduto per 33,5 milioni di euro, destinate alle attività di ricerca e sviluppo.
Ducati: oltre 99 milioni per ricerca e sviluppo
Dei 121 milioni complessivamente previsti dal programma industriale, più di 99 milioni saranno dedicati ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
L’obiettivo dichiarato è rafforzare nel lungo periodo la competitività di Ducati attraverso lo sviluppo di competenze specializzate e l’introduzione di tecnologie innovative e sostenibili.
Il programma dovrà contribuire anche all’ampliamento della gamma di prodotti e all’evoluzione dei processi produttivi. Il comunicato, tuttavia, non entra nel dettaglio delle tecnologie o dei futuri modelli interessati dal piano: non sarebbe quindi corretto collegare oggi l’investimento a specifiche motociclette Ducati.
Ducati Raise the Bar guarda anche alla produzione
Il progetto non riguarda soltanto lo sviluppo del prodotto. Uno degli elementi centrali dell’accordo è infatti l’innovazione dei processi industriali.
Per Ducati significa investire contemporaneamente sulla ricerca e sulle competenze necessarie a sostenere la trasformazione tecnologica dell’azienda.
L’approvazione dell’Accordo di Sviluppo riconosce inoltre il valore strategico dell’investimento per l’Emilia-Romagna e la Motor Valley, dove la presenza della Casa di Borgo Panigale rappresenta una componente importante della filiera motociclistica e industriale.
33,5 milioni di euro dal MIMIT
Il contributo pubblico previsto dal programma ammonta precisamente a 33,5 milioni di euro a fondo perduto e sarà destinato alle attività di ricerca e sviluppo.
La quota restante dell’investimento rientra nel piano industriale sostenuto da Ducati, per un valore complessivo che raggiunge appunto i 121 milioni di euro.
Con “Raise the Bar”, la Casa punta quindi a rafforzare la propria capacità di sviluppare nuove tecnologie e prodotti, ma anche a consolidare le competenze specialistiche presenti in Italia.
Un investimento importante soprattutto perché guarda oltre il singolo nuovo modello: Ducati sta mettendo sul tavolo 121 milioni di euro per costruire una parte della tecnologia, dei processi produttivi e delle competenze su cui poggerà il proprio futuro.
Leggi anche: Italian Bike Week 2026: aperte le iscrizioni al Custom Bike Show
Resta aggiornato! Seguici sui nostri canali social Facebook e Instagram

Clicca qui e scegli l’abbonamento alla rivista cartacea e goditi il piacere di una lettura d’approfondimento senza fretta. Ricevi a casa numeri da collezione e contenuti esclusivi creati appositamente per il cartaceo, gli stessi che trovi in edicola, ma con tutta la comodità della consegna diretta.













