A dodici mesi dall’incidente in Germania che ha segnato la scomparsa di Luca Salvadori, prende vita la Fondazione a lui intitolata, fortemente voluta dai genitori Maurizio e Monica. L’iniziativa nasce dal desiderio di trasformare il dolore in un progetto concreto capace di offrire supporto a chi, sulle due ruote, si trova ad affrontare le difficoltà legate a un incidente.
La missione della Fondazione Luca Salvadori è chiara: garantire ai motociclisti e alle loro famiglie assistenza nei percorsi di recupero fisico, sostegno psicologico e supporto legale. Parallelamente, l’obiettivo è diffondere la cultura della sicurezza come valore imprescindibile nel motorsport e nell’universo delle due ruote.
Fondazione Luca Salvadori: il sostegno delle aziende e il Comitato Scientifico
Grazie al contributo iniziale di Maurizio Salvadori, il fondo della Fondazione ha preso forma, ricevendo subito nuove donazioni da imprenditori legati al mondo del motorsport. Tra i primi partner figura AGV, che ha donato 23 caschi replica di Luca, realizzati da Nicolas Casadei di CSD Design, messi in vendita sul sito ufficiale con il ricavato interamente destinato alle attività solidali. Un riconoscimento particolare arriva anche da EICMA, che ha offerto il proprio patrocinio e un sostegno continuativo.
Per rafforzare la struttura, è stato costituito un Comitato Tecnico Scientifico formato dal dottor Riccardo Ceccarelli e dai medici di Formula Medicine, Marco Cupisti e Matteo Bartalucci, figure di riferimento internazionale nella preparazione psicofisica degli atleti del motorsport.
La Fondazione si presenta inoltre attraverso contenuti digitali: il primo video è online sul canale YouTube di Luca Salvadori, seguito nei prossimi mesi da due progetti speciali. Il primo con Gabriel Bortoleto, giovane pilota approdato in Formula 1, e il secondo con Jakidale, che insieme a Dainese e all’ingegnere Jarno Zaffelli racconterà le tecnologie e le innovazioni alla base delle tute dei piloti MotoGP.
Il padre di Luca, presentando ufficialmente l’iniziativa, ha sottolineato come la Fondazione rappresenti il desiderio di offrire sostegno reale a chi affronta il dramma di un incidente in moto, trasformando un dolore immenso in una risorsa di valore per l’intera comunità delle due ruote.
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