È la CB750 Hornet Mugen la vincitrice di Honda Customs 2026. La special realizzata dal concessionario portoghese Mototrofa si è imposta nella settima edizione del contest, quest’anno trasformato in una vera “Battle of the Twins” tra preparazioni On Road su base Hornet e Off Road derivate dalla Transalp.
La risposta del pubblico è stata la più alta registrata finora dalla manifestazione: tra il 12 giugno e il 31 agosto sono arrivati 42.119 voti, il 39% in più rispetto al 2025, con partecipanti provenienti complessivamente da 102 Paesi.
Mugen domina tra le Honda CB750 Hornet

Tra le dieci special in gara, Mugen ha raccolto 10.092 preferenze, quasi il 24% di tutti i voti espressi e il 36% di quelli riservati alla categoria On Road.
Il progetto parte dalla Honda CB750 Hornet e segue un’impostazione dichiaratamente streetfighter. La carrozzeria è caratterizzata da una tonalità verde foresta abbinata a particolari dorati, fibra di carbonio e numerosi componenti realizzati appositamente.
Per Mototrofa si tratta inoltre della seconda affermazione nella storia di Honda Customs. Il concessionario portoghese aveva già conquistato l’edizione 2021 con Fenix, una special sviluppata sulla CB650R.
Saharja porta l’Italia al successo nell’Off-Road
Se la vittoria assoluta è andata in Portogallo, l’Italia ha conquistato la categoria Off-Road con Saharja, la XL750 Transalp trasformata da DRS Custom.
La special ha ottenuto oltre 4.800 voti, equivalenti al 36% delle preferenze della categoria. Il progetto prende ispirazione dalla Dakar e modifica profondamente l’impostazione della Transalp.
Tra gli interventi spiccano una torre di navigazione artigianale DRS con road book digitale e strumentazione TFT, un nuovo frontale con fari LED ad alta potenza e la livrea HRC Tricolour.
A completare la preparazione ci sono paramani, protezioni laterali in acciaio, piastra paramotore in alluminio, serbatoi supplementari laterali realizzati a mano, pneumatici tassellati e uno scarico alto.
Last Lap porta la Hornet negli anni Ottanta

Il secondo posto della categoria On Road è stato conquistato dalla spagnola Last Lap, realizzata dal concessionario Stilmoto.
La CB750 Hornet viene reinterpretata prendendo come riferimento l’estetica delle moto da Gran Premio degli anni Ottanta. La carena racing integrale nasce da uno stampo NOS originale risalente a 40 anni fa, mentre serbatoio e codone sono stati costruiti appositamente.
Forcellone monobraccio e scarico completamente custom completano una trasformazione che ha raccolto oltre 6.900 voti, pari al 16% delle preferenze complessive.
Sul terzo gradino del podio On Road si è classificata invece Sting Honey, realizzata in Polonia da Honda Sokół insieme a Steel Choppers. La preparazione richiama direttamente il nome Hornet attraverso una verniciatura ispirata alla struttura dell’alveare e un posteriore ridisegnato per accentuare visivamente il “pungiglione”.
Due Transalp da Dakar e surf completano il podio Off-Road

Dietro Saharja, la seconda posizione Off-Road è andata alla britannica ’86 Dakar Tribute, una XL750 Transalp realizzata da CJ Ball per celebrare la vittoria di Cyril Neveu con la NXR750 nel 1986.
Grafica desertica, doppio scarico alto, sospensioni a lunga escursione, parafango rialzato e pneumatici specialistici ne sottolineano l’impostazione rally. La moto ha ottenuto il 20% dei voti della categoria.
Terza posizione per la francese Ocean Nomad, che interpreta invece la Transalp attraverso la cultura surf. Le carene anteriori lasciano spazio a un faro tondo a LED, mentre arrivano una nuova sella in pelle marrone e una colorazione che combina blu oceano dall’effetto invecchiato, avorio e arancione bruciato.
La preparazione comprende anche uno scarico corto e un portatavola laterale con skateboard e surfboard coordinati.
Honda Customs 2026 supera quota 42.000 voti
I numeri finali mostrano una netta preferenza del pubblico per le preparazioni stradali. Le special On Road hanno totalizzato 28.775 voti, equivalenti al 68,32% del totale, contro i 13.344 voti, pari al 31,68%, ottenuti dalle proposte Off Road.
L’edizione 2026 ha introdotto anche la valutazione delle special da parte di Valerio Aiello e Giovanni Dovis, designer rispettivamente della Transalp e della Hornet presso il centro R&D Honda di Roma.
Con 42.119 preferenze e una crescita del 39% in un anno, la settima edizione diventa così la più partecipata nella storia di Honda Customs.
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