Honda torna protagonista al Wheels & Waves di Biarritz con una nuova edizione del concorso dedicato alla personalizzazione motociclistica.
Per il 2026 il costruttore giapponese ha deciso di mettere al centro della sfida due modelli molto diversi tra loro ma accomunati dalla stessa base tecnica: la Honda Hornet e la Honda Transalp. Dieci special, realizzate da concessionari e preparatori europei, si contenderanno il titolo di custom più apprezzata dagli appassionati.
L’iniziativa, giunta alla sua settima edizione, rappresenta ormai un appuntamento fisso per chi ama la cultura custom e la capacità di reinterpretare una moto di serie attraverso idee, soluzioni tecniche e stili completamente differenti.

Honda Hornet e Transalp protagoniste della sfida
L’elemento distintivo dell’edizione 2026 è il confronto diretto tra due filosofie opposte. Da una parte le cinque interpretazioni della Hornet, orientate all’utilizzo stradale e alle prestazioni su asfalto; dall’altra le cinque versioni della Transalp, pensate per esaltare l’anima adventure e fuoristradistica.
La competizione introduce anche una novità interessante: le moto saranno valutate non solo dal pubblico, ma anche dai designer che hanno contribuito allo sviluppo dei modelli originali. Un giudizio autorevole che aggiunge ulteriore prestigio all’iniziativa.

Tra le special stradali spiccano progetti molto diversi tra loro. La tedesca White Venom punta su un look aggressivo e componentistica raffinata, mentre Sting Honey reinterpreta il concetto stesso di Hornet attraverso un design ispirato al mondo delle api. Last Lap guarda invece alle moto da competizione degli anni Ottanta, con una carenatura racing e richiami evidenti alle livree storiche Honda.
Dalla Dakar al futuro: le interpretazioni più originali
Sul fronte off-road la creatività non è stata da meno. Saharja, realizzata in Italia da DRS Custom, trasforma la Transalp in una vera moto da rally con torre di navigazione, serbatoi supplementari e una configurazione pensata per le grandi traversate.
Molto particolare anche la ATC750, che reinterpreta la Transalp come un moderno trike da fuoristrada grazie a una trasmissione completamente riprogettata e a un inedito schema a tre ruote.

Tra le proposte più affascinanti figura inoltre la 40th Anniversary ’86 Dakar Tribute, omaggio alla leggendaria vittoria Honda alla Dakar del 1986. Una special che richiama il mondo dei rally raid attraverso una grafica dedicata, sospensioni maggiorate e dettagli che evocano le moto da deserto di quell’epoca.
Non manca nemmeno uno sguardo verso il futuro con la Concept 2077, una Hornet dall’estetica cyber-futuristica caratterizzata da carene stampate in 3D, linee estreme e una presenza scenica che sembra uscita da un film di fantascienza.
Il pubblico sceglierà la custom più bella d’Europa

Tutte le dieci moto saranno esposte al Wheels & Waves di Biarritz dal 10 al 14 giugno, ma la vera sfida proseguirà online per tutta l’estate. Gli appassionati potranno infatti votare la loro preparazione preferita e contribuire all’assegnazione del titolo.
Negli ultimi anni il concorso ha registrato una crescita costante in termini di partecipazione, confermando come il mondo delle special continui ad affascinare motociclisti e appassionati di design. Con una line-up così variegata, che spazia dalle café racer alle rally bike passando per streetfighter e concept futuristici, l’edizione 2026 promette di essere una delle più combattute di sempre.
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