La sfida per diventare la moto più venduta in Italia nel 2026 è ancora apertissima. Dopo sette mesi, Honda Africa Twin e BMW R 1300 GS sono separate da appena 56 unità, mentre alle loro spalle la Transalp completa un podio dominato dalle adventure.
È probabilmente questo uno dei dati più interessanti che emergono dalle immatricolazioni aggiornate a luglio. Ma c’è anche un altro numero che merita attenzione: dopo una prima parte dell’anno positiva, nell’ultimo mese le vendite di moto hanno registrato una flessione del 6,51%.
Il mercato complessivo delle due ruote continua invece a muoversi in territorio positivo, sostenuto soprattutto dalla crescita degli scooter.
Honda Africa Twin e BMW R 1300 GS: le moto più vendute nel 2026?

La Honda Africa Twin mantiene la testa della classifica con 2.538 immatricolazioni tra gennaio e luglio. Subito dietro c’è la BMW R 1300 GS, arrivata a quota 2.482.
Una distanza minima, soprattutto considerando che restano ancora cinque mesi prima della chiusura dell’anno.
Honda occupa anche il terzo gradino del podio con la XL750 Transalp, che totalizza 2.363 unità. Più staccata la Yamaha Ténéré 700, quarta a 1.826, seguita dalla BMW R 1300 GS Adventure con 1.753 immatricolazioni.

La classifica delle prime dieci è questa:
- Honda Africa Twin – 2.538
- BMW R 1300 GS – 2.482
- Honda XL750 Transalp – 2.363
- Yamaha Ténéré 700 – 1.826
- BMW R 1300 GS Adventure – 1.753
- CFMOTO 450MT – 1.723
- Yamaha MT-07 – 1.660
- Honda NC750X – 1.643
- Yamaha Tracer 9 – 1.599
- Voge Valico 625DSX – 1.490.
Al di là delle singole posizioni, la graduatoria fotografa con chiarezza i gusti del pubblico italiano. Le moto votate al viaggio, le crossover e soprattutto le adventure occupano quasi interamente le posizioni di vertice.
Interessante anche il risultato della CFMOTO 450MT, sesta e ormai vicinissima alla R 1300 GS Adventure, mentre la MT-07 è l’unica naked presente nella Top 10.

A luglio le moto perdono il 6,51%
Se la classifica racconta quali modelli stanno conquistando gli italiani, il dato mensile restituisce un quadro meno brillante per il comparto moto.
A luglio le immatricolazioni si sono fermate a poco meno di 15.000 unità, facendo segnare un calo del 6,51% rispetto allo stesso mese dello scorso anno.
Non significa però che il 2026 sia diventato improvvisamente negativo. Tra gennaio e luglio sono state immatricolate circa 103.000 moto, il 5,57% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il dato di luglio va quindi letto, almeno per ora, come un rallentamento all’interno di un anno che resta positivo.
Gli scooter spingono l’intero mercato
Il contrasto diventa evidente osservando gli scooter. Nel solo mese di luglio ne sono stati immatricolati oltre 29.000, con un incremento dell’11,41%.
Da gennaio a luglio le unità superano quota 162.000, con una crescita del 15,97%.
Sono proprio questi numeri a permettere all’intero mercato italiano delle due ruote di chiudere luglio con circa 46.000 immatricolazioni e un +4,01%. Considerando invece i primi sette mesi dell’anno, il totale supera le 274.000 unità, con una crescita dell’11,6%.
I ciclomotori rimangono sostanzialmente stabili a luglio (-0,22%), ma nel cumulato annuale crescono del 9,21%.
Honda SH125 irraggiungibile tra gli scooter

Se tra le moto il confronto al vertice è serratissimo, tra gli scooter accade esattamente il contrario.
Il Honda SH125 ha già raggiunto 14.547 immatricolazioni, un risultato che lo colloca nettamente davanti all’SH350, secondo con 8.892 unità. Terzo l’SH150 con 7.385.
Honda monopolizza quindi le prime tre posizioni e porta nella Top 10 anche X-ADV 750 e ADV350.
Da segnalare soprattutto lo Zontes ZT368T-G, quarto con 5.641 immatricolazioni e davanti all’Honda X-ADV 750 a 5.498 unità.
Seguono Piaggio Liberty 125 ABS (5.062), Voge Sfida SR16 (4.887), Kymco Agility 125 S (4.742), Honda ADV350 (4.698) e Voge Sfida SR16 200 (4.603).
Crescono anche le due ruote elettriche
Tra i dati di luglio merita spazio anche l’elettrico. Nel mese sono stati immatricolati 1.340 veicoli a batteria, con una crescita del 20,07% su base annua.
Si tratta del quinto mese consecutivo in positivo per il segmento. Da gennaio a luglio le immatricolazioni raggiungono quota 6.717, pari a un incremento del 20,59%.
Il quadro che emerge a sette mesi dall’inizio dell’anno è quindi piuttosto chiaro: il mercato italiano delle due ruote continua a crescere, ma lo fa soprattutto grazie agli scooter. Le moto restano sopra i livelli del 2025 nel cumulato, mentre il -6,51% registrato a luglio rappresenta il primo dato da osservare con attenzione nei prossimi mesi.
E davanti a tutte, intanto, continua il duello: Africa Twin contro R 1300 GS, con appena 56 moto a separarle.
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