A Mandello del Lario, dove Moto Guzzi è nata nel 1921, lo storico stabilimento che da oltre un secolo accompagna la storia della motocicletta italiana sta vivendo una trasformazione senza precedenti. Non più soltanto un luogo di produzione, ma un progetto che fonde memoria e futuro, diventando un riferimento mondiale per l’industria delle due ruote.
Grazie alla sua posizione unica, incastonata tra le montagne e le acque del lago di Como, lo stabilimento Moto Guzzi si prepara a diventare un punto di incontro tra design, tecnologia e cultura motociclistica. Le linee di assemblaggio già operative rappresentano il massimo livello dell’innovazione industriale, segnando una nuova era per Moto Guzzi.
Moto Guzzi, un progetto che ridefinisce Mandello

La trasformazione dello stabilimento porta la firma dell’architetto Greg Lynn, CEO di Piaggio Fast Forward, che ha immaginato un luogo capace di unire design industriale e visione futuristica. Il complesso includerà il rinnovato Museo Moto Guzzi, un Motoplex Store, una caffetteria, spazi dedicati a eventi e percorsi immersivi pensati per coinvolgere visitatori e appassionati da tutto il mondo.
Il nuovo hub non sarà soltanto un centro produttivo, ma anche un luogo di esperienza e appartenenza, capace di trasmettere il valore emotivo che lega Moto Guzzi ai suoi sostenitori.
L’apertura ufficiale è prevista per settembre 2026, con i lavori che si concluderanno a metà del prossimo anno. Nell’attesa, il video “Made in Mandello” offre una prima anteprima di questo progetto destinato a cambiare il volto dello storico stabilimento.
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