Moto Morini sceglie il palcoscenico del Motor Bike Expo di Verona per inaugurare il 2026 mostrando una visione chiara del proprio percorso industriale e stilistico. Dal 23 al 25 gennaio, nel cuore di Veronafiere, il marchio italiano porta in scena un’esposizione che unisce modelli già affermati e novità destinate a segnare un passaggio importante nella storia recente del brand.
La presenza di Moto Morini all’MBE non è soltanto una vetrina, ma un vero punto di partenza per una stagione che punta su identità, continuità progettuale e ampliamento dell’offerta. Lo stand diventa così uno spazio dove convivono moto pensate per il viaggio, per l’uso quotidiano e per chi cerca carattere e stile senza compromessi.
La gamma attuale si presenta compatta e coerente. Le X-Cape 700 e X-Cape 1200 rappresentano due interpretazioni diverse del concetto adventure: da una parte accessibilità e facilità di guida, dall’altra una proposta di maggiore cilindrata pensata per chi affronta lunghi tragitti con carico e passeggero. Accanto a loro trovano spazio modelli come AlltrHike, dedicata a chi cerca leggerezza e versatilità, Calibro, anche in configurazione Bagger, e Seiemmezzo, naked di media cilindrata che gioca sull’equilibrio tra linee classiche e dettagli contemporanei.
Moto Morini al Motor Bike Expo 2026: tra novità e ritorni iconici
Il vero centro dell’attenzione è però rappresentato dalle novità che entreranno in gamma nel corso del 2026. Moto Morini sceglie di affiancare progetti inediti a modelli che richiamano direttamente il proprio patrimonio storico, reinterpretato in chiave attuale.
La nuova Kanguro, proposta anche in versione Rally, nasce con l’obiettivo di offrire una moto semplice, sincera e utilizzabile a 360 gradi. Il monocilindrico da 300 cc, la ruota anteriore da 21 pollici e una ciclistica pensata anche per l’off-road leggero la rendono adatta a un pubblico ampio, dai neofiti agli appassionati che cercano una moto concreta e leggera. Il design, sviluppato internamente in Italia, richiama in modo evidente l’iconografia della Kanguro originale, senza scivolare nella nostalgia fine a sé stessa.
Accanto a lei debutta la 3 1/2 Sport, omaggio moderno a uno dei modelli più rappresentativi della storia Moto Morini. Il progetto riprende i valori di leggerezza, semplicità e piacere di guida, reinterpretandoli con soluzioni tecniche e stilistiche attuali. Il bicilindrico V2 di piccola cilindrata, aggiornato alle normative più recenti, accompagna una ciclistica che punta all’equilibrio e alla fruibilità quotidiana.
La Corsaro GT amplia invece il concetto di crossover stradale premium. Derivata dall’estetica Corsaro, ma pensata per un utilizzo più orientato al comfort e al turismo veloce, propone un motore bicilindrico a V da 750 cc capace di offrire una risposta fluida e progressiva. La disponibilità della versione depotenziata la rende accessibile anche ai possessori di patente A2.
Chiude il cerchio la Rumble, una 350 che rilegge il mondo bobber con un linguaggio contemporaneo. Linee essenziali, richiami vintage e un carattere deciso ne fanno una proposta destinata a chi cerca una moto dall’impatto visivo forte, pensata più per esprimere personalità che per inseguire numeri.
Oltre alle moto, lo stand Moto Morini diventa anche un punto di incontro con la community del marchio, con iniziative dedicate agli appassionati e la possibilità di entrare in contatto diretto con il mondo del brand. Un segnale chiaro di come Moto Morini intenda rafforzare il rapporto con i propri clienti, puntando su appartenenza e condivisione.
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