La nuova MV Agusta Brutale 1000 ABT, moto esposta al FuoriConcorso questo fine settimana, nasce dall’incontro tra l’eleganza italiana e la precisione ingegneristica tedesca. Una naked estrema prodotta in appena 130 esemplari numerati, sviluppata insieme ad ABT Sportsline, realtà conosciuta nel mondo automotive ad alte prestazioni.
MV Agusta Brutale 1000 ABT è una moto che porta all’estremo il concetto di hyper naked, mescolando dettagli artigianali, fibra di carbonio e una meccanica aggiornata per rispettare la normativa Euro 5+ senza sacrificare il carattere sportivo.

La livrea abbina Nero Carbonio Metallizzato e Rosso Fuoco, mentre le grafiche applicate con tecnologia a decalcomania ad acqua sono integrate direttamente sotto la vernice trasparente per ottenere una superficie perfettamente uniforme.
La collaborazione tra MV Agusta e ABT non si limita all’estetica. Ogni elemento racconta il dialogo tra due culture della performance: da una parte il design italiano, dall’altra l’approccio tecnico tedesco maturato nelle competizioni e nelle elaborazioni automobilistiche. Anche i dettagli visivi sottolineano questo legame, con bandiere italiane e tedesche inserite nella grafica della moto insieme ai claim storici dei due marchi.
MV Agusta Brutale 1000 ABT: tecnica e prestazioni da hyper naked

Sotto la carrozzeria in carbonio lavora il quattro cilindri in linea da 1000 cc, evoluto con nuovi alberi a camme, rapporti del cambio rivisti e una trasmissione finale più corta pensata per migliorare accelerazione e risposta al gas. Con lo scarico standard la potenza raggiunge 201 CV a 13.500 giri/min, mentre con il kit racing e lo scarico Arrow Titanium Slip-on a quattro uscite si arriva a 208 CV.
La dotazione tecnica è di livello assoluto. Le sospensioni Ohlins a controllo elettronico comprendono forcella Nix EC, ammortizzatore TTX e smorzatore di sterzo regolabile elettronicamente. Il sistema permette di intervenire in maniera precisa su compressione ed estensione adattando il comportamento della moto alle diverse condizioni di guida.

Grande attenzione anche all’aerodinamica. Il copriruota posteriore in carbonio, ispirato alle ruote turbofan delle auto da corsa, riduce le turbolenze e migliora l’efficienza aerodinamica. Le ruote forgiate alleggeriscono le masse non sospese, contribuendo a rendere la Brutale ancora più rapida nei cambi di direzione.
L’impianto frenante sfrutta dischi Braking Batfly da 320 mm abbinati a pinze Brembo Stylema, soluzione sviluppata per offrire costanza di rendimento e feeling anche nell’utilizzo più estremo.

La sella in Alcantara con trama honeycomb richiama il mondo delle supercar più esclusive, mentre i 19 componenti in fibra di carbonio contribuiscono a definire un look aggressivo e sofisticato allo stesso tempo. Ogni esemplare sarà accompagnato da un kit dedicato con scarico Arrow racing, cover specifiche, certificato di autenticità e accessori esclusivi.
La produzione partirà nell’ultimo trimestre del 2026, con un prezzo di listino per l’Italia fissato a 40.990 euro.
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