Le nuove Vespa Primavera e Vespa Sprint S rinnovano l’anima più giovane della gamma con aggiornamenti tecnici e stilistici che consolidano la tradizione di un’icona del design italiano. Il progetto 2026 punta su soluzioni moderne, una dinamica più sicura e un’identità estetica ancora più definita, pur mantenendo quella leggerezza di guida che ha reso Vespa un riferimento urbano da decenni.
Le nuove Vespa Primavera e Vespa Sprint S rinnovano l’anima più giovane della gamma con aggiornamenti tecnici e stilistici che consolidano la tradizione di un’icona del design italiano. Il progetto 2026 punta su soluzioni moderne, una dinamica più sicura e un’identità estetica ancora più definita, pur mantenendo quella leggerezza di guida che ha reso Vespa un riferimento urbano da decenni.
Vespa Primavera e Sprint S 2026: le nuove caratteristiche

Il restyling 2026 introduce cerchi da 12” dal design a cinque razze sdoppiate, studiati per rendere la linea più dinamica pur mantenendo l’eleganza tipica del marchio. La Vespa Sprint S adotta una nuova griglia laterale a cinque feritoie, un dettaglio che richiama i modelli sportivi della storia Vespa e accentua la personalità della versione più grintosa. Sul modello Primavera cambia la cresta del parafango, ora più affilata e armonizzata con le nuove superfici.
Tutta la gamma beneficia anche del ritorno del gancio a scomparsa sotto il manubrio, utile per trasportare piccoli oggetti in città. Il classico “cravattino” centrale viene rivisto nelle proporzioni, mentre le selle adottano materiali e finiture più coerenti con il carattere di ciascuna versione: elegante e morbida la Primavera, più tecnica e sportiva la Sprint S.

Sul fronte sicurezza debutta un impianto completamente rivisto: al posteriore arriva il freno a disco da 220 mm, abbinato a una pinza a doppio pistoncino che lavora con il disco anteriore e con il sistema ABS, migliorando potenza e modulabilità.
Tra le novità funzionali spicca il sistema keyless, che sulle versioni oltre 50 cc consente di avviare il motore senza inserire la chiave: il selettore sul retroscudo sostituisce la classica serratura e permette anche di aprire la sella o di localizzare la Vespa facendo lampeggiare gli indicatori.
Un ruolo centrale è affidato al nuovo cruscotto digitale Full LCD, capace di unire il linguaggio stilistico degli strumenti tradizionali alla modernità dell’interfaccia digitale. Tramite la piattaforma Vespa MIA (di serie sulle versioni Primavera Tech) è possibile gestire chiamate, messaggi, playlist e la navigazione a pittogrammi, con una grafica dedicata per Primavera e per Sprint S. La versione Primavera Tech mantiene inoltre lo schermo TFT Full Color da 5”.

Le configurazioni disponibili includono motori termici a tre valvole con iniezione elettronica e due varianti elettriche: Moped, con velocità limitata a 45 km/h e batterie estraibili, e Motorcycle, proposta per Primavera Tech.
Il catalogo colori si arricchisce ulteriormente: Primavera è proposta in tinte come Bianco Innocente, Nero Convinto, Verde Amabile, Blu Energico e il nuovo Beige Avvolgente; nella linea S compaiono tonalità trendy come il nuovo Giallo Disinvolto. Sprint S adotta colori più decisi, tra cui Rosso Coraggioso, Blu Eclettico, Nero Convinto opaco e il nuovo Verde Ribelle. Le versioni Tech puntano sulle finiture opache Blu Energico e Grigio Ottimista.
Per completare la personalizzazione arriva una gamma accessori ancora più ricca: bauletti, parabrezza, cupolini, portapacchi e soprattutto le nuove protezioni perimetrali dal design più filante, progettate per valorizzare e proteggere la carrozzeria in acciaio.
Leggi anche: Honda Gold Wing Tour 2026: evoluzione tecnica, comfort e motore sei cilindri





























