La storia recente di bimota passa inevitabilmente dalla KB998 Rimini, una moto che ha riportato il marchio romagnolo sotto i riflettori internazionali grazie all’impegno nel Campionato Mondiale Superbike. Dopo essere stata proposta esclusivamente in configurazione destinata alla pista, la supersportiva italiana compie ora un importante passo evolutivo: la nuova versione 2027 ottiene infatti l’omologazione Euro 5+, diventando a tutti gli effetti una moto utilizzabile anche su strada.
Si tratta di un passaggio significativo per un modello nato con un obiettivo preciso: trasferire tecnologia, esperienza e soluzioni derivate dalle competizioni direttamente nelle mani degli appassionati. La bimota KB998 Rimini rappresenta infatti il collegamento più diretto tra il progetto racing sviluppato dal BbKRT e la produzione destinata ai clienti.

bimota KB998 Rimini 2027: dalla pista alla strada senza rinunciare alle prestazioni
La nuova bimota KB998 Rimini 2027 conserva gran parte delle caratteristiche che hanno contribuito a costruirne la reputazione. Rimane infatti fedele alla filosofia artigianale del marchio, con una produzione che valorizza materiali pregiati e lavorazioni di altissimo livello.
Tra gli elementi distintivi figurano numerosi componenti realizzati in alluminio lavorato dal pieno, utilizzando leghe come Anticorodal, Ergal e Avional. Soluzioni che trovano applicazione in parti fondamentali della moto, come il forcellone e le piastre di sterzo, contribuendo a contenere il peso e ad aumentare la precisione di guida.
La struttura è basata sul celebre telaio tubolare in cromo-molibdeno, uno degli elementi tecnici che da sempre caratterizzano le creazioni bimota. Ogni esemplare continua inoltre a essere assemblato artigianalmente a Rimini, mantenendo quella cura costruttiva che distingue il marchio nel panorama motociclistico internazionale.

Dal punto di vista stilistico, la KB998 Rimini 2027 introduce alcuni dettagli che richiamano direttamente il programma sportivo della Casa italiana.
Sulla carrozzeria in fibra di carbonio compaiono infatti nuovi accenti verdi che si affiancano al tradizionale rosso e bianco, creando un richiamo al tricolore italiano e alle moto schierate in WorldSBK dai piloti Alex Lowes e Axel Bassani.
Un aggiornamento apparentemente contenuto, ma capace di rafforzare ulteriormente il legame tra il modello di serie e la moto impegnata nelle competizioni.
Aggiornamenti tecnici per rispettare la normativa Euro 5+
L’omologazione Euro 5+ non ha comportato stravolgimenti del progetto originale, ma ha richiesto una serie di interventi mirati.
Tra le novità figurano una diversa calibrazione della centralina elettronica, modifiche al cablaggio e l’introduzione di un sensore di ossigeno supplementare. Aggiornamenti sviluppati per rispettare le più recenti normative sulle emissioni senza alterare il carattere sportivo della moto.

Sotto la carenatura continua infatti a pulsare il noto quattro cilindri derivato dalla Kawasaki Ninja ZX-10RR, un propulsore che rappresenta uno dei punti di forza del progetto e che contribuisce a mantenere elevatissimo il livello prestazionale della KB998 Rimini.
Il risultato è una supersportiva che conserva il proprio DNA racing, ma che può essere utilizzata legalmente anche su strada, ampliando sensibilmente il bacino di potenziali appassionati.
Per bimota si tratta di una tappa importante all’interno di un percorso che punta a consolidare il ritorno del marchio ai vertici del motociclismo sportivo, sfruttando la visibilità e l’esperienza maturate nel Mondiale Superbike per sviluppare prodotti sempre più esclusivi e tecnologicamente avanzati.
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