La quattordicesima edizione di Motodays ha aperto ufficialmente i battenti a Fiera Roma, confermandosi uno degli appuntamenti più rilevanti per il mondo delle due ruote nel Centro-Sud Italia. Fin dalle prime ore della manifestazione, il messaggio è apparso chiaro: la cultura motociclistica passa anche attraverso sicurezza, formazione e coinvolgimento delle nuove generazioni.
La giornata inaugurale ha posto grande attenzione alla dimensione educativa della mobilità su due ruote. Circa 3.000 studenti hanno preso parte a un programma articolato di incontri, dimostrazioni e momenti di confronto dedicati alla sicurezza stradale.
I ragazzi hanno potuto dialogare direttamente con operatori e istituzioni impegnate quotidianamente nella prevenzione e nella diffusione della guida responsabile. Tra i protagonisti dell’iniziativa figurano Polizia Stradale, FMI, ACI, DEKRA e Croce Rossa Italiana, coinvolti in un percorso pensato per avvicinare i più giovani a una visione più consapevole della mobilità.

Motodays 2026 sicurezza stradale e giovani rider
Il progetto “Young Riders, You’re Welcome!” rappresenta il filo conduttore dell’edizione 2026 della manifestazione romana. L’obiettivo non è solo valorizzare la passione per le moto, ma anche promuovere una crescita culturale dei futuri motociclisti attraverso momenti formativi concreti.
In questo contesto si inserisce la Young Academy, nuovo spazio didattico sviluppato insieme al marchio Ohvale. Qui i partecipanti hanno l’opportunità di muovere i primi passi nella guida sportiva grazie a sessioni teoriche e pratiche su mini circuito, guidate dall’ex pilota MotoGP Simone Corsi.
L’iniziativa permette ai più giovani di comprendere i principi della tecnica di guida e della sicurezza, trasformando la fiera in un vero laboratorio dedicato ai rider di domani.

Accanto alle attività formative, i padiglioni della manifestazione si sono animati con numerose esperienze dedicate agli appassionati. I visitatori possono partecipare ai test ride su strada e off-road organizzati da diversi marchi motociclistici internazionali, oltre a esplorare l’area Talaria Ride Life, dedicata alla mobilità elettrica.
Non mancano inoltre spazi pensati per il pubblico più giovane e digitale, tra gaming, creator e cultura motociclistica, elementi che ampliano il racconto della passione per le due ruote oltre il tradizionale scenario espositivo.
L’attenzione ora si sposta sulla seconda giornata della manifestazione, quando a Motodays arriverà uno dei nomi più importanti della storia del motociclismo mondiale: Giacomo Agostini, il pilota più titolato del Motomondiale.
La leggenda delle due ruote prenderà parte a diversi momenti dell’evento. In mattinata sarà protagonista nell’area Classic in Roma, spazio dedicato alle moto storiche e alla memoria del motociclismo, dove quest’anno si celebra anche un anniversario significativo: gli 80 anni della Vespa.

Alle ore 12 Agostini incontrerà il pubblico sul palco centrale del Padiglione 4, partecipando a un dialogo con appassionati e ospiti della manifestazione.
Sempre sul palco principale si terrà anche la cerimonia del Premio Moto Europa, riconoscimento promosso da UIGA – Unione Italiana Giornalisti Automotive. Il premio individua ogni anno il modello più interessante per il mercato europeo, selezionato attraverso il voto combinato del pubblico presente in fiera e di una giuria composta da giornalisti specializzati.
L’edizione 2026 di Motodays si sviluppa su cinque padiglioni della fiera (2, 3, 4, 5 e 6) e coinvolge oltre 25 brand motociclistici, con 18 marchi disponibili per le prove su strada. Le aree esterne ospitano invece le attività dedicate alle demo ride e all’off-road.
La manifestazione prosegue per tre giorni negli spazi di Fiera Roma, con accesso dall’Ingresso Est di Viale Alexandre Gustave Eiffel.
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