Marco Bezzecchi oggi non ha potuto prendere parte alla gara di MotoGP e questo ha pesato inevitabilmente sulla sua classifica e quella dell’Aprilia. L’italiano, infatti, che sino a 2 settimane fa era saldamente al comando della graduatoria iridata, ora si ritrova con diversi piloti che lo incalzano. Il #72 è stato penalizzato alla fine della Sprint Race per aver colpito un marshall al volto dopo una sua caduta.
Le immagine hanno fatto il giro del mondo e il rider dell’Aprilia è stato squalificato dalla gara. L’italiano, infatti, vedendo il marshall che inavvertitamente aveva azionato la sua RS-GP 2026 e temendo per l’incolumità del suo motore, ha attaccato pesantemente il commissario di percorso dandogli per 2 volte una manata in volto. Un gesto sicuramente deprecabile, che è costato carissimo al Bez.
La difesa di Massimo Rivola
Come riportato da Speedweek.com, però, Massimo Rivola, nel commentare l’accaduto, non ha dimenticato una piccola vena di polemica: “Non c’è dubbio che la penalità fosse giustificata. Ci scusiamo con il commissario di gara. Tuttavia la sanzione c’è sembrata sproporzionata. Mi aspettavo una sanzione drastica, come una multa salata o una penalità in griglia, ma non una squalifica dalla gara”.
Il team manager dell’Aprilia ha poi proseguito portando anche un vecchio esempio a sostegno della sua tesi: “In passato ci sono state diverse situazioni simili (noi ieri vi abbiamo mostrato quella di Valentino Rossi nel 2018) in cui i piloti caduti hanno perso il controllo, penso all’incidente con Morbidelli e Aleix Espargarò. All’epoca non ci furono conseguenze di alcun tipo. Non sono mai state inflitte sanzioni così drastiche. Ma voglio ribadire: noi lo accettiamo. C’è tolleranza zero per questo tipo di comportamento”.
Il gesto distensivo di Bezzecchi in mattinata
Rivola ha poi proseguito spiegando come l’adrenalina del momento abbia giocato un brutto scherzo a Bezzecchi, che quando ha sentito il motore della sua RS-GP rombare non ci ha visto più. Nella giornata oggi il #72 si è comunque scusato con il marshall per quanto accaduto ieri, gli ha regalato dei suoi guanti e l’ha abbracciato chiedendo perdono per il comportamento inqualificabile di ieri. Naturalmente chi conosce il pilota dell’Aprilia sa perfettamente, che l’episodio della Sprint Race è stato figlio del momento e del nervosismo post-caduta.
Al netto di tutto però, 24h dopo l’accaduto, le polemiche non si placano. Anche Morbidelli, infatti, ha fatto riferimento all’episodio con Espargarò in un’intervista. Insomma in molti sono concordi sul fatto che hanno visto nell’esclusione del Bez dal Gran Premio, una punizione troppa dura, visti soprattutto i precedenti dove i piloti non venivano minimamente sanzionati.






















