Doveva e poteva essere una Misano da incorniciare per Marco Bezzecchi, che in questo weekend ha spesso dimostrato di essere uno dei pochi capaci di potersela giocare alla pari con Marquez. Così però non è stato. A inizio gara, infatti, l’italiano l’ha messa subito nella ghiaia, con un errore che potrebbe avere un peso specifico importante nell’economia di questo Mondiale. Un errore purtroppo che per il #72 non è certo una prima volta quest’anno.
Il problema è che Marco rischia così seriamente di buttare alle ortiche la possibilità di vincere questo Mondiale. A dispetto delle frasi di circostanza e della graduatoria, sembra chiaro che questo campionato è da tempo un affare a 2 tra Bezzecchi e Marquez. D’altronde Martin si trova in quella posizione grazie alla sua costanza, ma sinora sono stati davvero pochi i suoi acuti e lo stesso discorso vale per Di Giannantonio. Pedro Acosta sta facendo cose mirabolanti, ma la sua KTM non sembra oggi credibile per giocarsi un titolo, infatti, lo spagnolo non ha nemmeno ancora vinto una gara.
Sembra palese quindi che l’affare Mondiale sia da giocarsi tra il talento di Cervera e il Bez. Marco però tra infortuni ed errori si è fatto mangiare da Marquez ben 135 punti negli ultimi 7 Gran Premi, una cifra mostruosa, che dà la dimensione esatta di quanto il #72 abbia sciupato il suo enorme vantaggio. Naturalmente c’è tutto ancora in gioco, ma per fare ciò, c’è bisogno del Bezzecchi schiacciasassi di inizio stagione.
Bezzecchi: “Mi porto via da qui tante cose positive”
A margine del Gran Premio, il pilota dell’Aprilia ha raccontato ai microfoni di Sky Sport il suo weekend: “Non cerco particolari giustificazioni. Alla fine ho cercato di stare in testa, di spingere, di mettere subito un buon ritmo. Purtroppo quando spingi gli errori possono succedere. Ormai è andata così, non posso tornare indietro. Mi si è chiusa davanti alla 13, mi rimangono comunque tante cose positive alla fine del weekend. Ho avuto una buona velocità, una buona Sprint, una buona Qualifica. Questo è ottimo, purtroppo è andata così, ma fortunatamente c’è l’Austria abbastanza presto”.
Bezzecchi ha poi proseguito spiegando anche il suo errore: “Mi sarebbe piaciuto continuare questo filotto di gare buone post-infortunio. Da tutto si deve imparare qualcosa. Gli altri sono stati più bravi e io cercherò di migliorarmi ed essere più bravo alla prossima. Il mio obiettivo era quello di arrivare al T3 davanti e sino a quel momento stava andando tutto liscio. Il problema però è che ho preso una grande sbacchettata nel curvone, che mi ha un po’ condizionato la frenata, non sono riuscito a fare la linea giusta, sono andato un pelino largo alla 12, quindi per metterla dentro alla 13 ho dovuto tirare un pelino di più nel manubrio e con il pieno, in un attimo, mi è sparita da sotto”.























