Ormai è il segreto di Pulcinella, Nicolò Bulega nel 2027 correrà in MotoGP con la squadra di Valentino Rossi. Certo manca ancora l’ufficialità, ma ormai nel paddock viene dato come futuro rider del VR46. Naturalmente, a prescindere dai sogni e le speranze che ci sono per il prossimo anno, c’è una stagione da concludere in SBK, che al momento lo vede straordinario dominatore del campionato. A parte Gara 1 di Donington dove è arrivato 2° il resto delle gare le ha vinte tutte.
Per Bulega però, le porte della MotoGP, si stanno aprendo con un pochino di anticipo. In questi mesi, infatti, il rider italiano aiuterà Ducati a sviluppare la moto 2027. Un mezzo che si preannuncia rivoluzionario visto che si passerà dagli attuali 1000 cc agli 850 cc. Non è tutto però, perché daremo anche l’addio agli abbassatori, verrà ridotta l’aerodinamica (uno dei grandi punti di forza di Borgo Panigale di questi anni) e Pirelli sostituirà Michelin come fornitore unico di pneumatici.
Perché per Bulega è una grande opportunità
Settimana prossima è già fissato un test privato dove parteciperanno Ducati e Yamaha. Andrà di scena a Misano, il 25 e 26 agosto. Il team di Iwata schiererà Augusto Fernandez e Andrea Dovizioso, mentre a Borgo Panigale si affideranno proprio a Bulega. Originariamente questi test dovevano essere svolti da Michele Pirro, quest’ultimo però si trascina ancora dietro un infortunio e quindi sarà il pilota del team SBK a prendere il suo posto.
Nel rinnovo che Bulega aveva firmato con Ducati erano già previsti dei test con la 850 cc. La sua esperienza con gli pneumatici Pirelli in SBK lo rendono un ottimo tester per provare questo stesso marchio anche sulla MotoGP. Inizialmente l’accordo prevedeva 5 test da disputare durante l’anno, ma l’infortunio di Pirro lo ha portato ad aumentare il numero di prove da effettuare. Poco male visto che questo servirà al leader delle derivate di serie di prendere già confidenza con il mezzo che lo accompagnerà nella prossima stagione.
Ducati ha già in programma altre 3 sessioni di prove: il 9 settembre a Barcellona, il 15 e 16 settembre al Mugello e il 7 e 8 ottobre a Jerez. Quest’ultima potrebbe entrare in conflitto con Bulega che sulla stessa pista dovrà chiudere il Mondiale di SBK nel weekend del 16-18 ottobre, ma si vedrà. Per il rider italiano questa è davvero una grandissima opportunità non solo di saggiare in anteprima una moto che nessuno conosce, ma anche di prendere parte attivamente allo sviluppo di questo prototipo.























