Tutti i domini sono destinati a finire, ma l’importante è riuscire a restare attaccanti sempre al treno della competitività. In questo 2026, dopo anni in cui la Ducati sembrava seriamente inattaccabile, è cambiato tutto. L’Aprilia ha fatto un balzo in avanti enorme, al punto da vincere quasi tutte le prime gare. A Borgo Panigale però non si sono scoraggiati davanti a questa nuova condizione ed hanno lavorato sodo al punto che oggi Marquez è tornato ad essere un serio pretendente per il titolo.
Dietro questo progetto come sempre c’è Gigi Dall’Igna, guru della Ducati da anni. Colui che ha permesso di dare vita a questo dominio con intuizioni geniali, che hanno rivoluzionato per sempre la MotoGP. Proprio grazie al lavoro dell’ingegnere italiano, infatti, si è completamente modificata la geografia della classe regina del Motomondiale, con i giapponesi, un tempo punto di riferimento, che oggi arrancano nelle retrovie.
Dall’Igna applaude Aprilia e pensa al 2027
Durante un’intervista rilasciata a McNews, Gigi Dall’Igna ha fotografato il momento particolare che sta vivendo il mondo delle due ruote: “Il mercato motociclistico si trova ad affrontare anni complicati a causa dei dazi statunitensi e di altri fattori. Bisogna trovare un equilibrio tra costi e sviluppo. I simulatori si sono evoluti enormemente negli ultimi 10 anni. Anche se in alcuni ambiti siamo carenti, in altri siamo straordinariamente precisi”.
L’ingegnere della Ducati ha fatto anche un passaggio doveroso sui propri avversari in MotoGP: “Su alcuni circuiti Aprilia ha attualmente il miglior bilanciamento di tutta la griglia”. Parole che hanno il sapore del grande rispetto che Dall’Igna nutre nei confronti del marchio di Noale, con il quale molti anni fa ha cominciato a muovere i primi passi in questo mondo.
Durante l’intervista poi si è finiti a parlare inevitabilmente anche di quello che sarà il futuro della MotoGP. In particolare nel 2027 cambieranno tante regole e su questo Dall’Igna si è così espresso: “Tante cose non si potranno tenere, dovremo costruire una moto completamente nuova, ma il know-how verrà trasferito. Per un ingegnere, poter ricominciare da zero con un foglio bianco è il miglior regalo che si possa ricevere”. Insomma se qualcuno per caso aveva il minimo dubbio, il manager di Borgo Panigale è più carico che mai in vista del prossimo anno e punta a confezionare l’ennesimo progetto vincente.






















