Jorge Lorenzo è stato uno dei piloti più forti della sua generazione. Alla fine ha chiuso la propria carriera nel Motomondiale con 5 titoli iridati (2 in 250 e 3 in MotoGP). Sicuramente gli infortuni e alcune scelte infelici sul finire dei suoi anni nella classe regina ne hanno pregiudicato il rendimento, portandolo poi alla dolorosa decisione di mollare tutto a soli 32 anni. Una scelta che ad un certo punto è apparsa quasi come inevitabile visto il suo stato fisico nel 2019.
Durante il podcast “Fast & Curious”, il pilota spagnolo ha parlato proprio degli anni vissuti in MotoGP, oltre il suo nuovo ruolo come manager del talento Victor Cubeles. L’ex stella della classe regina del Motomondiale si è raccontato a cuore aperto, rivelando di aver esagerato ad un certo punto con la disciplina al punto da non divertirsi più nel correre in moto.
Jorge Lorenzo e quelle curve a sinistra di Marquez
Lorenzo ha parlato anche della stagione in corso e non ha voluto azzardare pronostici visto che i piloti sono tutti così vicini e ci sono ancora tante gare davanti. Il discorso è poi scivolato su quello che è stato il suo ultimo compagno di squadra in MotoGP: Marc Marquez. L’attuale rider della Ducati, infatti, ha sempre mostrato di avere un certo talento per le curve a sinistra. Talento che a quanto pare Jorge ha provato a copiare.
A tal proposito Jorge ha rivelato: “Marc fa cose che ho cercato di imitare. È vero però che ho cercato di imitarlo con una moto che non mi piace, e non sono mai stato al 100% della mia forma fisica. Mi sono infortunato allo scafoide, poi alle costole, e non sono mai stato forte come lo ero alla Ducati e alla Yamaha. Ho cercato di imitare il suo modo di usare il freno anteriore e di fermare la moto con una frenata minima, facendola scivolare in quel modo nelle curve a sinistra. Nel breve termine però per me era impossibile imitare quella tecnica”.
La tecnica inimitabile di Valentino Rossi
Negli anni in cui ha corso in MotoGP però Jorge Lorenzo ha condiviso il box con un altro super campione: Valentino Rossi. Con il Dottore in particolare ha passato gli anni in cui era nel suo prime assoluto. La loro rivalità toccò vette così tanto alte, da spingere Yamaha a mettere un vero e proprio muro tra di loro, creando quasi due mini team nella stessa squadra.
Proprio sul #46 però, lo spagnolo ha rivelato un suo piccolo segreto che lui ha provato ad imitare: “Ho cercato di imparare qualcosa da Valentino. Alcune cose erano impossibili, perché ad esempio quando era al massimo in sesta marcia, prima di chiudere completamente l’acceleratore, usava già un po’ di freno anteriore. Chiudeva l’acceleratore al 5%, ma usando già il freno anteriore. Quando ho provato a farlo, ho visto che non era fisicamente possibile perché lui ha le mani molto più grandi, quindi riusciva a raggiungere i freni molto più facilmente. Non sono riuscito ad acquisire quella tecnica, ma ne ho acquisite altre”.























