Siamo abituati a vedere questi ragazzi come dei robot perfetti, capaci di abbassare la visiera e volare in pista in sella a dei bolidi mostruosi, inguidabili per qualsiasi essere umano comune. La verità però è che sotto quella tuta, ci sono dei giovani con le loro vite e le proprie fragilità. Marco Bezzecchi oggi ha corso con un dolore profondo sul cuore per la scomparsa di una persona cara. Una perdita che il pilota dell’Aprilia ha vissuto in silenzio, lontano dai lustrini di un circus, quello della MotoGP, abituato ad andare sempre avanti.
La cosa è venuta fuori durante le interviste a fine gara, in particolare quando Bezzecchi si è fermato a colloquio con i colleghi di Sky, che gli hanno voluto dare un forte abbraccio virtuale per questa grave perdita. Una notizia questa che dà sicuramente ancora più valore al terzo posto ottenuto quest’oggi dal pilota italiano, che ha tenuto un buon ritmo, resistendo nel finale all’offensiva di uno scatenato Bastianini.
Cosa manca a Bezzecchi per tornare quello di inizio stagione
Il rider dell’Aprilia ha così commentato il suo weekend: “È stata una settimana un po’ così però sono contento, ho dato il massimo, secondo me ho portato a casa il massimo, ci tenevo a rifarmi dopo ieri che comunque c’è stato qualcosa che non è andata. Questo podio è stato veramente sudato perché Enea era imbestialito oggi e soprattutto sul finale, ad un certo punto io miglioravo giro dopo giro il mio miglior tempo e guardavo la tabella e vedevo che lui mi prendeva 2 decimi al giro”.
Naturale poi un passaggio su questo lutto che lo ha colpito e Bezzecchi non ha potuto fare a meno che dedicare un pensiero a questa persona: “Sono contento di aver potuto fare questo risultato, per poterlo dedicare a questa persona. Per quanto riguarda la gara, l’ultima parte andavo molto forte. Nella prima parte invece non riuscivo ad essere molto efficace in staccata e quindi andavo ad aggredire un po’ di più le accelerazioni e mi sono reso conto dopo qualche giro che stavo forse esagerando un po’. Quindi ho dovuto rallentare un po’, negli ultimi giri invece mi sono sentito meglio”.
Infine il pilota italiano ha provato ad analizzare questa seconda parte di stagione, che sinora lo sta vedendo perdere tanti punti da Martin e Marquez, che da qualche mese a questa parte sembrano averne di più: “Jorge e Marc hanno fatto un bel miglioramento e sicuramente in questo momento sono più veloci di me. Io devo riuscire, da dopo l’infortunio, a ritrovare non tanto l’esplosività, quanto quella velocità da subito, da inizio weekend. Prima partivo e già in FP1 mi veniva tutto naturale. Da dopo l’infortunio in poi sono stati tutti weekend dove sono migliorato giorno dopo giorno. Loro invece sono stati un po’ più bravi”.























