Nella giornata di oggi una notizia durissima ha colpito il mondo agonistico delle due ruote con l’annuncio della scomparsa di Marc Van Der Straten, uno degli uomini più carismatici ed emblematici del Motomondiale degli ultimi anni. Imprenditore di fama internazionale, ha creato diverse scuderie in ambito racing sia nelle auto, che nelle moto. Attualmente ha un team in SBK e uno in Moto2.
Con la sua squadra corse, la Marc VDS, è arrivato sino alla MotoGP, dove con Jack Miller, ad Assen, nel 2016, ha ottenuto la sua prima storica affermazione. Nella categoria di mezzo del Motomondiale, inoltre ha vinto 3 titoli iridati con Rabat nel 2014, Franco Morbidelli nel 2017 e Alex Marquez nel 2019. Marc Van Der Straten per anni è stato un esempio per molti imprenditori che volevano cimentarsi in questo mondo ed oggi è venuto a mancare all’età di 78 anni. A darne il triste annuncio ci ha pensato lo stesso team Marc VDS attraverso un comunicato stampa.
L’impegno economico di Marc Van Der Straten nel racing
Con l’uscita di scena del patron però, ora in tanti si chiedono che fine faranno i suoi team a cui lui ha sempre dato anima e cuore. Stando a quanto riportato da Speedweek, lui in questi anni ha investito circa oltre 100 milioni di euro nel motorsport. Marc Van Der Straten proviene dalla dinastia belga degli Artois, fondatori del celebre marchio di birra, oggi sotto il colosso Anheuser-Busch, che oggi comprende anche altri marchi importanti come Budweiser, Corona, Beck’s e tanti altri.
Al momento la sopravvivenza dei due team sembra incerta. Sicuramente il 2026 verrà portato in porto, ma per il futuro nulla è ancora delineato, anche perché nessuno dei suoi 3 figli ha mostrato sinora interesse a seguire le orme del padre. Stando a fonti interne Marc Van Der Straten investiva ogni anno circa 7-8 milioni di euro nei suoi progetti racing. Al momento non si sa ancora se lui abbia designato o meno qualcuno che prenda in mano tutta la situazione. Sicuramente però l’impegno è di quelli importanti e bisognerà capire se c’è qualcuno che possa sorreggere un tale peso.
Ad oggi il team di Moto2 non sta brillando: Deniz Öncü è solo 18° e Canet è 20° nella classifica iridata. Va meglio invece in SBK a Sam Lowes, che grazie a qualche podio ora è 5° nel Mondiale. Vedremo cosa succederà il prossimo anno, sicuramente nelle prossime settimane il futuro dei due team verrà delineato.






















