Marc Marquez ha disputato un Gran Premio di Aragon decisamente importante. Il pilota spagnolo, scattato ai blocchi di partenza con lo stesso intento della Sprint Race, ha subito attaccato Bezzecchi, e in poche curve si è preso la prima posizione. Da quel momento in poi è cominciato lo show griffato #93. Per i primi 3/4 di gara, infatti, ha tenuto dietro un arrembante Pedro Acosta, che in realtà non ha mai avuto l’occasione concreta di poter attaccare il pilota della Ducati.
L’ha letteralmente sfiancato, dando sempre l’impressione di essere in completo controllo della gara. Nella parte finale però, proprio quando le gomme hanno cominciato a calare, Marquez ha dimostrato di avere nel taschino quei pochi decimi che gli hanno permesso giro dopo giro di mettere Acosta a distanza di sicurezza nel finale. Una vittoria figlia di un Marc maturo, calcolatore, che sa dove è superiore e cosa deve fare per ridurre al minimo i rischi.
Un mondiale alla portata
Per carità il 2° posto di Pedro Acosta resta superbo, lui che guida una KTM, che quest’anno riesce a stento a stare nella top 10 con gli altri rider. Diciamo quindi che le premesse per l’anno prossimo sembrano essere davvero buone e ci aspettiamo una lotta intestina alla Ducati scoppiettante. Intanto però in rosso c’è Marc Marquez che si avvicina a grandi passi al Mondiale, e mette sempre più pressione al leader Martin.
Per effetto di questi risultati ora il rider Ducati insegue quello Aprilia ad appena 19 lunghezze e punta al sorpasso già nel prossimo weekend di gara a Misano. Marquez però intanto si è già tolto un altro sfizio abbastanza importante. Con la vittoria di oggi, infatti, ha eguagliato un piccolo primato di Valentino Rossi, quello delle vittorie ottenute nella classe regina dopo i 30 anni.
Nuovo primato per Marc Marquez
Storicamente quel traguardo è visto da tanti rider come una sorta di linea di demarcazione che spacca il mondo a metà e li proietta nell’età della maturità. Per carità non c’è una regola scritta, ma di solito i piloti dopo i 30 anni cominciano a vincere di meno e per loro inizia quel lento declino che li porta poi al ritiro. Ebbene Marc Marquez con il successo ottenuto ad Aragon ha agguantato Valentino Rossi a quota 18 vittorie nella classe regina dopo i 30 anni. Si tratta di un primato per la MotoGP, ma non del record assoluto. Quello, infatti, appartiene a Mick Doohan, che nella 500 ne ha vinte 33 dopo i 30 anni.
Marquez però ha ancora davanti a sé almeno un altro paio di anni di carriera e può seriamente accarezzare l’idea di aumentare il proprio bottino e raggiungere anche Doohan. Attualmente dietro il duo formato dallo spagnolo e da Valentino Rossi ci sono: Giacomo Agostini a 16 e Geoff Duke a 15. A questo punto non ci resta che aspettare e vedere fin dove riuscirà a spingersi.























