La stagione 2026 di MotoGP è ancora in pieno svolgimento, ma gli addetti ai lavori non possono fare a meno di strizzare l’occhio già al prossimo anno, visto che dovrebbe andare in scena, in Ducati, una delle sfide più entusiasmanti degli ultimi anni: Marquez contro Acosta. Una battaglia generazionale tra il passato e il presente che la Spagna può offrire nella classe regina e il futuro che avanza sempre di più.
Acosta non lo scopriamo di certo ora, è da anni uno dei talenti più limpidi del motociclismo mondiale, allo stesso tempo però ha un po’ sorpreso quando ha deciso di firmare con Ducati, abbandonando KTM, un marchio che ha creduto in lui sin dal primo giorno e lo ha coccolato facendolo crescere categoria per categoria.
Acosta e i motivi che lo hanno spinto in Ducati
Le difficoltà finanziaria degli ultimi anni della Casa austriaca, che hanno avuto poi ripercussioni anche nell’ambito sportivo, hanno sicuramente pesato in una scelta che sarà stata sofferta per Acosta. Oggi però Ducati può voler dire avere la seria possibilità di lottare per il titolo, cosa che sinora il giovane iberico non ha mai fatto (quest’anno è ancora in lizza seppur distante grazie ai suoi numeri da circo).
Naturalmente KTM non ha subito passivamente tutta questa situazione, anzi ha provato a convincere il proprio pilota a restare. Ai microfoni di Crash.net, il CEO KTM Gottfried Neumeister ha fatto alcune interessanti rivelazioni sulla trattativa di rinnovo con Acosta che poi non è andata a buon fine: “Ho cercato personalmente di convincerlo a restare. Ho ancora la pelle d’oca perché mi disse: ‘Gottfried, non si tratta di un milione in più o in meno. Vediamo piloti che, all’inizio della stagione, hanno moto migliori e poi firmano con altre squadre solo per soldi. Questo per me non è spirito agonistico. Sono spagnolo. Anche se tu facessi una moto migliore con la 850, e io vincessi con quella, io voglio battere Marc con la sua stessa moto’. Insomma Pedro è fantastico, e avrò sempre ottime sensazioni quando lo vedrò, e combatteremo insieme sino all’ultimo giorno”.
Il numero uno del brand austriaco ha poi parlato anche di quella che sarà la prossima stagione per loro, rimarcando di avere grandissima fiducia nel team che è stato messo in piedi. In particolare ha affermato: “Ho molta fiducia nei piloti del 2027: volevano venire da noi e noi li abbiamo scelti. Credo davvero in questi piloti”.























