La sfida tra Aprilia e Ducati si rinnova in Giappone, ma anche in terra nipponica sembra essersi unito alla festa un nuovo protagonista: Pedro Acosta. Il pilota spagnolo, dopo l’exploit in Austria, dove ha colto la sua prima vittoria in MotoGP, sembra intenzionato più che mai a prendersi la scena anche a Motegi. Nelle prove di oggi ha staccato il secondo miglior tempo, giusto in mezzo tra i due fratelli Marquez, che sembrano avere un buon passo.
Insomma la sfida è sempre più accesa e Acosta potrebbe diventare l’ago della bilancia. Al momento il pilota iberico della KTM è staccato di 72 punti dalla vetta e quindi potrebbe anche fare un pensierino per il Mondiale, ma al momento sembra abbastanza inverosimile. Chi, invece, punta senza nascondersi al 10° titolo è Marc Marquez, che dopo una folle rincorsa partita qualche mese fa, oggi si trova lì, a ridosso di Martin, staccato di appena 12 punti.
Marquez punta tutto su Acosta per la gara
Il pilota della Ducati sta gestendo le sue forze. In alcuni Gran Premi attacca e in altri, invece gioca sulla difensiva pensando a portare a casa il massimo risultato possibile. A margine delle prove di oggi, come riportato da Motosan, ha così commentato questo suo primo approccio a Motegi: “Le sensazioni sono buone, l’asfalto nuovo funziona bene e il grip è ottimo, questo rende tutto molto più combattuto. Dobbiamo continuare a lavorare però per capire come si comporta la gomma posteriore”.
Il pilota della Ducati ha poi fatto un importante investitura per Acosta in vista di questo weekend: “Credo che al momento Pedro sia il più veloce sia in gara che sul giro secco, rispetto a me. Alex ha fatto segnare un ottimo tempo con la morbida al posteriore. Fatica un po’ di più con la media invece. Sembra che chi usa le morbide sia molto veloce. Quindi domani dovrò testarle a fondo, ma nel giro secco, come abbiamo visto, Bezzecchi, Ogura e Martin sono stati sempre lì, come al solito”.
Storicamente questa pista non è proprio una di quelle in cui Marc Marquez ha brillato di più. Basti pensare che qui non vince dal 2019 e che in MotoGP ha trionfato “solo” 3 volte tra queste curve. Negli ultimi 2 anni a dominare qui ci ha pensato Bagnaia, che oggi ha chiuso invece malinconicamente con il 16° tempo, che vuol dire Q1 per lui domani.























