La progressione di Marc Marquez in questa stagione è stata assolutamente mostruosa sin qui. Dopo un inizio di 2026 difficilissimo dove, complici i suoi problemi fisici, non era riuscito a cogliere nemmeno un successo sino al Mugello, ora la situazione è decisamente cambiata. Grazie a 5 affermazioni nelle ultime 8 gare, lo spagnolo è risalito in classifica sino quasi ad agganciare Jorge Martin in vetta, che ora dista solo 7 punti.
A Motegi il talento di Cervera ha messo nuovamente tutti in fila nella Sprint Race e promette battaglia anche per domani in gara. Mentre gli avversari pativano problemi con le gomme, lui è andato spedito verso la vittoria, martellando giro dopo giro un ritmo insostenibile per chiunque. Ad impressionare tutti però sono state soprattutto le sue parole a fine gara corta.
Marquez avvisa gli avversari: “Abbiamo fatto una modifica”
Ai microfoni di Motosan, infatti, ha rivelato: “Io ero lì a cercare di controllare la gara, all’8° o 9° giro, ho provato a spingere un po’ di più per aumentare il distacco, perché ero a 0,8 o 0,9 decimi. A quel punto ho pensato: ‘Voglio essere più rilassato negli ultimi 3 giri’, e ci sono riuscito. Il sorpasso alla prima curva? Se si tratta di guidare d’istinto, quello è il mio punto di forza. Certo la domenica è diverso perché tutti imparano dal giorno prima, ma quando si tratta della prima volta ho sempre quel qualcosa in più”.
Lo spagnolo si è poi lasciato andare anche a dei complimenti per Moreira, che grazie alle penalità inflitte a Martin e Bastianini, ha ottenuto il suo primo podio in MotoGP. A impressionare un po’ tutti però sono state soprattutto le parole rilasciate a DAZN Spagna: “Abbiamo apportato una modifica per la Sprint, abbiamo capito qual era il problema questa mattina, e abbiamo fatto un ulteriore passo in avanti. Mi sentivo a mio agio. Non posso rivelare le modifiche fatte a metà weekend. Però, è vero che sto guidando un po’ meglio. Questo cambiamento mi ha aiutato a guidare un po’ di più nel mio stile, e sono riuscito a mantenere un buon ritmo”. Insomma a quanto pare Marquez, oltre alla forma fisica, sta ritrovando una Ducati sempre più simile al suo prototipo di moto ideale e questo dovrebbe decisamente accendere un campanello d’allarme in tutti i suoi avversari.























