Marc Marquez sembra ormai essere tornato quello schiacciasassi dell’anno scorso. Con il successo di oggi a Motegi sono, infatti, 6 le affermazioni stagionali. Alla luce dei risultati ottenuti questo weekend, lo spagnolo della Ducati ha ridotto il suo gap dal leader Martin, che ora conserva solo 2 punticini sull’ex Honda. Una situazione sicuramente particolare per un rider che appena 4 mesi fa sembrava completamente fuori dai giochi per il mondiale.
In Giappone, questa mattina, Marquez è scattato alle spalle di Martin, e a differenza della Sprint Race, non è riuscito a sopravanzarlo alla prima curva. Dopo una prima fase di studio però, ad un certo punto della gara, il pilota della Ducati ha deciso di rompere gli indugi, prendendosi la testa della corsa. A quel punto il rider di Cervera ha preso il largo vincendo senza particolari patemi d’animo.
Marquez, il “segreto” svelato nella Sprint Race
A margine del Gran Premio, intervistato da DAZN Spagna, Marquez ha così commentato la propria performance: “Quando hai la scia in frenata, è molto più difficile guadagnare tempo. Il mio obiettivo era quello di portarmi in testa alla gara il prima possibile. Non ci sono riuscito al primo giro perché ieri ho mostrato le mie carte e oggi l’hanno capito. Ho dovuto spingere forte, correre molti rischi in quei giri per superare Martin. Una volta che l’ho superato ho voluto controllare il ritmo della gara come meglio credevo. Ovviamente quando mi si è avvicinato a 6-7 decimi ho spinto un po’ di più. Ho giocato con quel piccolo margine a un ritmo da record, cercando di gestire il rischio di cadere”.
Ora però per Marquez arriva un tabù da sfatare definitivamente. Il prossimo Gran Premio, infatti, si correrà in Indonesia. Sembra incredibile, ma a Mandalika lo spagnolo non solo non ha mai vinto, ma non ha mai completato un Gran Premio. Nel 2022 a causa di un incidente nel warm up, è stato ritenuto non idoneo a correre la gara. Nel 2023, 2024 e 2025, invece, ha collezionato ben 3 ritiri. Ad oggi gli unici risultati ottenuti dall’iberico tra queste curve sono il 3° posto nella Sprint Race del 2024 e il 6° posto sempre nella gara corta del 2025. Lui però non demorde e ha già promesso: “Quest’anno sarà diverso”.
Infine Marquez ha voluto chiarire anche la sua mancata partecipazione alla gara show di kart che si è svolta prima del GP: “C’è un limite. Capisco lo spettacolo, ma siamo qui per lottare per un mondiale, non per questo genere di scherzi con i kart e per andare in giro. Durante il riscaldamento dovevo preparare il ghiaccio e uno dei ragazzi mi ha detto: ‘Sarebbe bello se uscisse una controfigura’. Io ho risposto: ‘Scommetto che non lo farete’. Io non potevo farlo, devo stabilire delle priorità. Ovviamente mi sono beccato una ramanzina, ma a questo punto devi essere egoista e pensare a te stesso”.























