Jorge Martin è al momento il leader del Mondiale in MotoGP, ma non può permettersi mezzo passo falso vista la concorrenza in classifica. Alle sue spalle, infatti, c’è il compagno di team Marco Bezzecchi a 31 lunghezze e in generale in 77 punti ci sono ben 7 piloti, che sono pronti a darsi battaglia per uno dei campionati più combattuti degli ultimi anni. Per lo spagnolo, il GP di Aragon non è propriamente il massimo della vita. Storicamente, infatti, qui non ha mai raccolto grandissimi risultati.
La sua ultima ed unica vittoria tra queste curve è datata 2018, quando vinse il campionato Moto3. In MotoGP, invece, il suo miglior risultato è un 2° posto ottenuto nel 2024 in sella alla Ducati. Prima volta per lui con Aprilia ad Aragon, visto che l’anno scorso, causa infortunio, era stato costretto a saltare questa gara.
Jorge Martin punta tutto su Bezzecchi e Marquez
Per ora le prove del venerdì sono andate bene, ma non benissimo. Se il suo compagno di team Bezzecchi ha stampato il primo tempo, lui si è dovuto accontentare solo del 7°. Inoltre per sua stessa ammissione, ha rivelato che ci sono almeno 2-3 piloti che in questo momento, su questa pista, hanno qualcosa in più di lui. L’obiettivo è quello di migliorare sessione dopo sessione per arrivare poi alla gara di domenica al top delle sue possibilità.
Come riportato da Motosan però, quando si chiede a Martin chi saranno i rider da battere non ha dubbi sui nomi da fare: “Marquez e Bezzecchi. Non ho avuto molto tempo per studiarli perché abbiamo un milione di cose da fare, ma penso che in termini di ritmo abbiano due o tre decimi di secondo in più e questo fa una grande differenza qui. Per guadagnare quei due o tre decimi, bisogna spingere davvero forte. Quindi insieme al team devo capire come semplificarmi la vita e cercare di avvicinarmi di più”.
Insomma niente proclami del venerdì per il rider dell’Aprilia, che è ben consapevole di avere quantomeno un paio di piloti davanti a sé che sembrano avere qualcosa in più. In particolare qui Marquez ha sempre avuto una marcia in più. Vedremo se anche quest’anno il pilota della Ducati riuscirà ad essere superiore a tutti gli altri.























