Jorge Martin esce dal weekend di Motegi ancora in testa alla classifica iridata, ma con un vantaggio su Marquez, che si assottiglia sempre di più. Certo questa non era una di quelle piste su cui Aprilia in passato aveva brillato e lo spagnolo ha quantomeno incrementato ulteriormente il proprio vantaggio sul compagno di team Bezzecchi. In ogni caso la strada che porta a quello che per lui sarebbe il secondo titolo nella classe regina è ancora lunghissima e molto tortuosa.
In Giappone pronti via Martin, memore dell’affondo ricevuto alla prima curva nella giornata di ieri, stavolta ha tenuto la prima posizione, provando a scappare via. Dopo poche tornate però Marquez l’ha superato e l’ha distanziato. Nonostante un ottimo ritmo, lo spagnolo dell’Aprilia non ha più impensierito il ducatista sino a fine gara.
Al momento la classifica di Martin è figlia soprattutto di una maggiore costanza rispetto ai competitor. Basti pensare che lo spagnolo è primo in graduatoria con una sola vittoria stagionale contro le 6 di Marquez e le 4 di Bezzecchi. Da qui alla fine però, se il pilota della Casa di Noale vuole seriamente mettere in difficoltà i propri avversari deve cominciare a vincere anche qualche gara.
Jorge Martin non si nasconde: sa cosa fare
Come riportato da Motosan, a margine della gara di oggi, è stato lo stesso Martin ad ammetterlo: “Chiaramente non mollerò. Sono qui per lottare per la vittoria. A me dà fastidio non vincere. Sono qui per vincere e, alla fine, fa male arrivare di nuovo secondo. Penso però che si tratti di incassare bene i colpi fino al giorno in cui vincerò. Ora si tratta di sfruttare al massimo ogni weekend e guidare bene. Nonostante il risultato credo di aver fatto una gara incredibile. Questa è stata una delle mie migliori gare dal punto di vista della guida, penso di non aver commesso praticamente nessun errore e la strategia è stata buona”.
Il rider dell’Aprilia ha poi parlato anche del suo avversario per il titolo: “Senza dubbio siamo riusciti a fare la differenza durante il weekend e sento di aver ridotto un po’ il distacco da lui nelle curve a sinistra, ma non è stato ancora sufficiente. Nel primo settore era davvero competitivo, ma c’erano altre zone nel circuito dove mi sentivo meglio di lui. Vedremo nelle prossime gare. Penso che sarà molto difficile batterlo, ma è un privilegio lottare con Marc in questa fase del campionato ed essere ancora in testa alla classifica. Quindi sono molto contento. Il mio obiettivo è continuare a migliorare il mio feeling e il mio pacchetto tecnico, e poi vedremo di cosa siamo capaci”.























