Tra i piloti che più di tutti stanno facendo discutere in queste ultime settimane c’è sicuramente Maverick Vinales. Lo spagnolo ha un talento cristallino e non lo scopriamo di certo oggi, non è un caso che detiene il record di essere stato il primo rider capace di ottenere almeno un successo con 3 costruttori diversi: Suzuki, Yamaha ed Aprilia. Allo stesso tempo però, in questi anni non è mai riuscito a trovare quella continuità che gli sarebbe servita per giocarsi il titolo iridato. A pesare sulla carriera negli ultimi tempi ci hanno poi pensato anche gli infortuni, che lo hanno limitato tantissimo.
Quest’anno, in particolare, i problemi lo hanno messo sin da subito fuori dai giochi anche per aspirare ad una possibile riconferma in KTM. Con gli austriaci in questi mesi i rapporti sono apparsi molto freddi e Vinales sembra seriamente orientato a fermarsi o quantomeno uscire fuori dal Motomondiale. Settimane fa si era ventilata anche un’ipotesi SBK, ma al momento sembra tutto lontano.
Vinales dice la verità sul suo infortunio
A Motegi lo spagnolo è tornato finalmente in sella ad una moto, ma è palese che non è ancora in forma per guidare una MotoGP. D’altronde il semplice “stare bene” non basta per guidare al top questi prototipi, che ormai richiedono uno sforzo psico-fisico decisamente fuori dal comune. Al momento, con soli 10 punti totalizzati, Vinales sta vivendo la peggiore annata della sua carriera, ma ha qualche altro GP davanti a sé per sovvertire la situazione.
Oggi, dopo le prove, ai microfoni di DAZN Spagna, un po’ a sorpresa ha rivelato: “Mi ero rassegnato all’idea di non tornare quest’anno, e mi andava bene. Sapevo che le cose stavano così e dipendeva molto anche dalla squadra. Se fosse dipeso da me, avrei provato a correre dopo l’estate, ma non dipendeva solo da me, dipendeva anche dalla squadra, non so nulla sugli impegni. Non ne ho idea”.
Queste parole a molti sono apparse in netta contrapposizione con ciò che in KTM hanno sempre detto sul pilota spagnolo: ovvero che stavano aspettando la sua guarigione per riportarlo in pista. Stando invece a quanto riferito da Vinales, tutto ciò non era affatto scontato: “La cosa importante ora è godermi di nuovo la moto. Pensavo che non sarei più tornato, avevo la sensazione che non ce l’avrei fatta. Guidare di nuovo questa moto è sempre un grande divertimento. Per il fatto che non avrei più corso era un dato di fatto, mi ero già rassegnato”.
Riguardo le due versioni discordanti poi l’ex Aprilia è stato categorico: “Questa è una versione dei fatti che vuole essere educata, non è la versione che pensavo di voler raccontare. Non ho toccato una moto da quando ho lasciato la Germania, per prima cosa per evitare che si gonfiasse il braccio e poi perché non aveva molto senso. Quando mi hanno detto che avrei potuto partecipare ai test in Austria, ho cominciato a ritrovare la voglia, il desiderio è tornato subito”.























