Doveva essere una giornata di festa, come tutte le volte che si corre una gara in qualche parte del mondo, invece, stavolta si è tramutata in tragedia. Sul circuito di Brno, storico tracciato dove corre anche la MotoGP, sono morti 2 piloti durante una gara. Per la precisione si tratta del rumeno Adrian Rus e dell’austriaco Philipp Steinmayr. Entrambi, infatti, sono stati coinvolti alla partenza di una gara del Campionato Motociclistico Alpe-Adria.
Rus aveva 43 anni, mentre Steinmayr addirittura ne aveva soltanto 32. Ambedue si trovavano sulla griglia di partenza nella categoria Stk1000/Sbk. Il dramma si è consumato nella giornata di ieri, in partenza. Scattati i semafori, infatti, Steinmayr, che partiva 2°, ha alzato la mano per segnalare un problema tecnico occorso alla propria moto.
Questo problema ha portato come diretta conseguenza lo spegnimento del motore del mezzo. Dal fondo della griglia di partenza però Rus non l’ha visto e quando è arrivato a ridosso del collega era troppo tardi per scansarsi e l’ha preso in pieno. L’austriaco ha perso la vita sul colpo, mentre il rumeno è morto poco dopo in ospedale, a causa delle gravi ferite riportate.
L’incidente di Brno faccia da monito per il futuro
Naturalmente questo brutto incidente ha subito acceso i riflettori su una questione di cui spesso si dibatte anche nel Motomondiale: la presenza di troppi piloti in pista. In questo caso erano addirittura 47 in appena 150 metri. Un numero assolutamente altissimo, che porta poi facilmente ad uno scontro.
Ora gli esperti della Fim analizzeranno tutti i filmati per capire cosa sia successo e se ci fosse un modo per evitare una tragedia del genere. Tra le altre cose Rus era anche molto noto alla comunità del web visto che era un vlogger. Steinmayr, invece, nel 2022 si era laureato campione del mondo dell’Endurance World Championship, nella categoria Stock, ed era uno dei protagonisti più attesi del weekend. Proprio con Brno, quest’ultimo aveva un rapporto davvero molto speciale. Nella sua biografia, infatti, racconta di come sulla pista ceca sia nata la sua passione per le corse.
Dopo il bruttissimo incidente che è costato la vita ai due rider, gli organizzatori hanno deciso di annullare tutto il programma del weekend e quindi le gare di Supersport 300 European Cup, Supersport 600 European Cup, Superstock 1000 European Cup e Women’s European Championship. Il decesso dei due piloti è stato annunciato in una nota congiunta di FIM Europe, la Federazione Motoristica Rumena, l’Unione Motociclistica Balcanica, l’Academy (promotore della competizione), l’Unione Motociclistica di Alpe Adria e l’Autodrom di Brno.























