Nella storia della MotoGP si sono alternati davvero tantissimi campioni che hanno primeggiato durante periodi ben distinti. Due su tutti però, da qualche anno, animano i cuori di chi ama questo sport dividendo il tifo in una sorta di dicotomia eterna: Valentino Rossi e Marc Marquez. I ricordi del 2015 sono sempre lì sonnacchiosi che riposano sotto la polvere della storia, pronti ad essere tirati fuori dalle varie fazioni dei due. I fatti però dicono che questi rider hanno segnato gli ultimi 26 anni del Motomondiale, facendo registrare record su record.
A parlarne ci ha pensato uno che di campioni qualcosa ne capisce, Chicho Lorenzo, papà di Jorge, che ha visto proprio suo figlio battere entrambi in MotoGP nei suoi anni d’oro. Durante una puntata del vodcast MotoGPeando, lo spagnolo ha parlato dei vari piloti che hanno corso in questi anni nella classe regina del Motomondiale. In particolare si è soffermato su Pedro Acosta, secondo lui il futuro di questo sport, anche se ha ammesso che ancora deve confermare il potenziale mostrato sin qui.
Marquez o Valentino Rossi: chi vince la sfida per Chicho Lorenzo?
Chicho però, non ha potuto fare a meno di affrontare uno degli argomenti clou per gli amanti della MotoGP, ovvero decretare chi sia il più grande pilota di sempre: “Credo che Marc Marquez, per me, sia il migliore della storia”. Parole di fuoco a cui ha dato anche una spiegazione. Secondo l’iberico, infatti, Valentino Rossi è arrivato in una classe regina lasciata orfana da Mick Doohan che fine a quel momento aveva dominato, mentre per Marquez è stato diverso: “Quando Marc è arrivato in MotoGP, si è ritrovato a competere con Lorenzo, Pedrosa e Valentino Rossi, tre dei più grandi della storia, e li ha battuti al primo anno”.
Infine il papà di Lorenzo ha dato, in un certo senso, un’altra stoccata al Dottore e anche a Bagnaia: “Se Marquez non si fosse infortunato così gravemente nel 2020, avrebbe potuto vincere facilmente altri 2-3 titoli. Non ne avrebbe 9, ma 12 e avrebbe più vittorie di Valentino”. Parole non certo banali a cui però non vogliamo aggiungere commenti. Quello di cui siamo certi però è che siamo stati molto fortunati a viverci probabilmente la pagina più bella della storia del Motomondiale, potendo vedere in pista l’incrocio tra due fuoriclasse così forti sotto ogni punto di vista come Marquez e Valentino Rossi.























