Sono giorni concitati in MotoGP, nonostante sia tutto fermo. I piloti, infatti, si stanno preparando in vista di un finale di stagione che si preannuncia davvero scoppiettante. Al momento sono praticamente tutti lì, da Martin a Fabio Di Giannantonio, dal 1° al 5°, dove passano appena 24 punti. Inutile nasconderlo, l’uomo che fa più paura e più sembra in palla è Marc Marquez, che nonostante un braccio a mezzo servizio, si è dimostrato il pilota più costante del momento portando a casa 3 vittorie nelle ultime 4 gare.
Se la pista però è ferma, a parlare ci pensa il mercato, dove ci sono svariati movimenti. Uno di quelli già annunciati che ha fatto tanto rumore è sicuramente quello del passaggio di Bagnaia dalla Ducati all’Aprilia. Una scelta questa, che visti i risultati recenti della moto di Noale, sembra decisamente positiva per Pecco, che ha bisogno assolutamente di ritrovarsi.
Il vero problema di Bagnaia
Dopo 2 titoli iridati consecutivi e uno perso all’ultimo contro Martin, Bagnaia ha vissuto l’ultimo anno e mezzo in crisi nera. Problemi si sono sommati ad altri problemi e a questo punto è diventato necessario un cambio di casacca per lui. A parlarne ci ha pensato anche un personaggio che nel paddock è da sempre conosciutissimo, Carlo Pernat, manager di tanti piloti e grande scopritore di talenti.
In un’intervista rilasciata ai colleghi di Motosan, infatti, ha affermato: “Credo che il problema di Bagnaia sia di natura psicologica, non si possono vincere 2 campionati in quel modo. La squadra è la stessa, il direttore tecnico è lo stesso, i meccanici, gli ingegneri e le piste sono le stesse. Non è cambiato niente, solo la sua testa”.
La scelta tra Aprilia e Yamaha
Naturalmente il famoso manager italiano ha anche affrontato il tema del passaggio di Bagnaia all’Aprilia: “Bagnaia prenderà la metà di quello che avrebbe preso in Yamaha, lui però ha preso una decisione tecnica, ha preso una decisione per vincere. Vuole battere la Ducati e Marquez. Se fosse andato in Yamaha si sarebbe trattato solo di soldi e prestigio. Non è facile, ma in Aprilia lancerà battaglia alla Ducati. Bisogna applaudirlo perché lo fara con la metà dei soldi che avrebbe preso in Yamaha. Sarà molto dura per lui, anche perché non vuole più avere nulla a che fare con Ducati. Nessuno lo seguirà in Aprilia, nemmeno Gabarrini“.
Insomma Pecco prepara l’offensiva in vista della prossima stagione, che si preannuncia già intrigante. L’Aprilia quest’anno ha dimostrato di essere una gran moto, a tratti anche superiore a Ducati. Chissà se questo matrimonio non possa portare subito a dei risultati importanti per ambo le parti.























