La Superbike è pronta a cambiare ancora una volta pelle. Negli ultimi anni, infatti, l’appeal è calato verso una categoria che spesso ha vissuto momenti di grande crisi. Proprio per questo si è deciso di dare una profonda sterzata. Dorna ha annunciato diverse novità per il futuro prossimo e quello un pochino più distante. Per prima cosa, a partire dal prossimo anno, ci sarà la benzina unica e la reintroduzione del limite legato ai giri motore. Infine, dal 2030 la cilindrata sarà aperta a 1200 cc.
Un po’ di giorni fa vi avevamo parlato proprio della possibilità di aumentare la cilindrata e di come diverse Case tra cui Ducati, si fossero opposte a questa eventualità. Fare una cosa del genere a stretto giro sarebbe stato un enorme svantaggio per costruttori come BMW e la stessa scuderia di Borgo Panigale, che avevano investito tanto sui propri progetti. Cambiare questa regola però dal 2030 sembra un compromesso ragionevole per tutti e potrebbe permettere a Dorna di richiamare a sé nuovi costruttori, in particolare Aprilia.
Le novità in Superbike con effetto immediato
Le regole sopra enunciate però sono la parte succulenta, ma in realtà ci sono altre piccole modifiche che sono state decise già nell’immediato. Per prima cosa sono state aggiornate le procedure d’ingresso alla pit lane. L’unico ingresso e uscita consentiti sono delimitati dalla linea bianca tratteggiata. La corsia di ingresso/uscita va percorsa interamente, in caso contrario i Commissari Sportivi possono comminare delle sanzioni. Naturalmente la Direzione Gara può emanare specifiche disposizioni di circuito in circuito su eventuali percorsi vietati.
I piloti doppiati dal leader che rientrano al box durante la gara per effettuare regolazioni o altro non potranno più rientrare in pista, così da non creare intralcio sul normale svolgimento della gara. Le gare interrotte inoltre per le categorie Supersport, Sportbike e Women’s Circuit Racing World Championship potranno ripartire con una lunghezza minima di 5 giri. Queste ultime 3 regole entrano in vigore sin da subito.
Cosa cambia dal 2027
Dal 2027 verrà introdotto il limite di regime motore specifico per ogni costruttore. Il limite di giri potrà essere modificato con incrementi o decrementi di 500 giri/minuto. Il tutto verrà gestito tramite software dei costruttori. L’eventuale revisione del limite avverrà ogni 2 round. Il carburante unico introdotto sempre dal 2027, invece, sarà fornito da un fornitore unico nominato per il Campionato Mondiale di Superbike e sarà chiamato a rispettare i requisiti della Categoria Carburante FIM 1. Sempre dal prossimo anno infine, il limite massimo di rumorosità sarà ridotto da 112 dB a 3 dB.
Novità anche per gli anni successivi. Dal 2028 dovrebbe esserci un nuovo sistema di Rank Concessions, che riformulerà i criteri attuali per definire le fasce di classificazione dei costruttori. Infine, come raccontato a inizio articolo, il limite di cilindrata per i motori 4 cilindri sarà esteso a 1.200 cc. a partire dal 2030. Vedremo se queste modifiche aiuteranno ad aumentare lo spettacolo in pista e l’appeal della categoria.























