Con Atlas e Atlas GT, Norton apre un nuovo capitolo della propria storia. Dopo il rilancio del marchio britannico, la Casa di Solihull sceglie di entrare in uno dei segmenti più competitivi del mercato motociclistico, quello delle adventure di media cilindrata, proponendo due moto sviluppate sulla stessa piattaforma ma destinate a soddisfare esigenze differenti.
Il nome Atlas non è una novità assoluta nella storia del costruttore inglese. Debuttò nel 1962 identificando una delle moto più apprezzate per il turismo veloce e le lunghe percorrenze, soprattutto negli Stati Uniti. Oggi Norton recupera quella denominazione storica reinterpretandola in chiave moderna, con un progetto completamente nuovo che punta a coniugare design britannico, tecnologia e piacere di guida.

Norton Atlas e Atlas GT: due anime, una sola piattaforma
Le nuove Norton condividono motore, telaio, elettronica e gran parte della ciclistica, ma sono state sviluppate con filosofie differenti.
La Norton Atlas nasce come una vera crossover adventure, pensata per affrontare senza difficoltà anche percorsi sterrati leggeri e viaggi a lungo raggio. Per questo adotta il classico cerchio anteriore da 19 pollici, sospensioni a maggiore escursione e un assetto che privilegia versatilità e comfort anche fuori dall’asfalto.
La Atlas GT, invece, interpreta lo stesso progetto in chiave più sport-touring. Il cerchio anteriore da 17 pollici, l’assetto ribassato e la diversa taratura delle sospensioni privilegiano precisione, agilità e stabilità nella guida su strada, rendendola particolarmente adatta ai lunghi trasferimenti e ai percorsi ricchi di curve.
Due personalità differenti, dunque, ma accomunate dalla stessa filosofia progettuale: offrire una moto moderna, intuitiva e completa senza ricorrere a inutili complicazioni.
Motore bicilindrico da 585 cc: tanta coppia e carattere

Il cuore della nuova famiglia Atlas è un bicilindrico parallelo raffreddato a liquido da 585 cc, dotato di distribuzione bialbero e albero motore con fasatura a 270°, soluzione scelta per ottenere una risposta più corposa ai bassi regimi e un carattere molto vicino a quello di un motore a V.
Il propulsore sviluppa 69 CV a 9.300 giri/min e una coppia massima di 57,5 Nm, valori studiati per privilegiare l’utilizzo reale piuttosto che le prestazioni assolute. Norton ha lavorato soprattutto sulla regolarità di funzionamento, sulla disponibilità di coppia ai medi regimi e sulla fluidità di erogazione, aspetti fondamentali per una moto destinata sia al turismo sia all’utilizzo quotidiano.
Tra le soluzioni tecniche spiccano il rivestimento APS dei cilindri, il ride-by-wire, la doppia pompa dell’olio per ridurre gli attriti interni, la frizione antisaltellamento multidisco in bagno d’olio e il quickshifter bidirezionale di serie, che permette di cambiare rapporto senza utilizzare la frizione sia in salita sia in scalata.
L’obiettivo dichiarato da Norton è quello di offrire un motore elastico, piacevole e affidabile, capace di affrontare il traffico urbano con la stessa naturalezza dei lunghi viaggi.
Telaio a traliccio e sospensioni KYB completamente regolabili

Per il nuovo progetto Norton ha sviluppato un telaio in acciaio a traliccio nel quale il motore svolge anche funzione portante, contribuendo ad aumentare la rigidità complessiva della ciclistica.
Il peso in ordine di marcia senza carburante si ferma a 188 kg per la Atlas, mentre la versione Atlas Apex raggiunge 192 kg.
Le sospensioni sono firmate KYB e prevedono una forcella rovesciata da 43 mm completamente regolabile e un monoammortizzatore anch’esso regolabile con pratico registro idraulico del precarico.
La Atlas dispone di 180 mm di escursione sia davanti sia dietro, mentre la futura Atlas GT adotta sospensioni da 140 mm, soluzione che migliora la precisione di guida su asfalto.
Anche l’impianto frenante è particolarmente curato, con doppio disco anteriore semi flottante da 310 mm, pinze radiali ByBre e disco posteriore da 270 mm.
Elettronica di alto livello con piattaforma inerziale Bosch
Uno dei punti di forza della nuova Atlas è rappresentato dall’elettronica.
La piattaforma utilizza una IMU Bosch a sei assi, che gestisce ABS Cornering, controllo di trazione sensibile all’angolo di piega, cruise control cornering, controllo dell’impennata, controllo della derapata e cinque modalità di guida: Urban, Rain, Sport, Tour ed Enduro.
Sulla versione Atlas Apex si aggiungono anche il sistema di frenata combinata elettronica (Electronic Combined Braking) e il Vehicle Hold Control, che facilita le partenze in salita mantenendo automaticamente frenata la moto.
L’obiettivo è offrire un’elettronica evoluta ma semplice da utilizzare, capace di aumentare sicurezza e piacere di guida senza risultare invasiva.
Display TFT da 8 pollici e connettività completa

La dotazione comprende un ampio display TFT touch da 8 pollici ad alta risoluzione.
Attraverso il sistema è possibile gestire navigazione turn-by-turn, smartphone, musica, telefonate, controllo GoPro e aggiornamenti software OTA.
La connettività viene completata dalla Norton Rider App, che permette di monitorare i dati della moto, ricevere notifiche relative alla manutenzione e mantenere costantemente aggiornati i sistemi elettronici.
Non manca la presa USB-C, insieme all’avviamento keyless e, sulla versione Apex, anche il controllo della pressione degli pneumatici.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla posizione di guida.
La sella della Atlas è posta a 845 mm da terra e consente una posizione naturale sia nella guida seduta sia durante l’utilizzo in piedi sui percorsi sterrati.
L’aerodinamica è stata sviluppata mediante simulazioni CFD e test in galleria del vento, con l’obiettivo di ridurre le turbolenze sul casco e limitare l’affaticamento durante i lunghi trasferimenti.
Tra gli accessori disponibili figurano valigie laterali, bauletto, parabrezza touring, protezioni motore, piastra paramotore rinforzata, manopole e sella riscaldate.
Prezzi e disponibilità
La nuova Norton Atlas sarà proposta nel Regno Unito a partire da 9250 Euro, mentre la più ricca Atlas Apex partirà da 10.525 Euro.
Per la Atlas GT, Norton ha confermato l’arrivo sul mercato ma comunicherà prezzi e specifiche definitive in prossimità del lancio commerciale.
Con Atlas e Atlas GT il costruttore britannico inaugura una nuova fase della propria rinascita, entrando nel segmento delle adventure di media cilindrata con un progetto che punta su qualità costruttiva, tecnologia, semplicità d’utilizzo e un’identità stilistica fortemente legata alla tradizione inglese, ma reinterpretata in chiave contemporanea.
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