Centoventicinque anni non si festeggiano per caso. Royal Enfield arriva al Motor Bike Expo 2026 di Verona con il peso e l’orgoglio di un’eredità che parte dal 1901 e attraversa tre secoli di motociclismo autentico. Dal 23 al 25 gennaio lo storico brand sarà protagonista di uno stand pensato come un viaggio nel tempo, capace di mettere in relazione passato, presente e visione futura senza tradire la propria identità.
Il percorso espositivo racconta l’evoluzione di un marchio che ha sempre difeso una concezione essenziale della moto: pochi fronzoli, tanta sostanza, emozioni vere. Al centro la gamma Royal Enfield 2026, affiancata dalle ultime novità di prodotto, da progetti custom internazionali e da un primo sguardo concreto sulla mobilità elettrica.
Tra i modelli più attesi spicca la nuova Bullet 650, interpretazione moderna di una vera icona. Linee classiche, carattere old school e un’impostazione che strizza l’occhio ai puristi, ma con una base tecnica aggiornata. Accanto a lei trova spazio la Himalayan Mana Black Edition, versione che spinge ancora più in là l’anima adventure del marchio, ispirata a uno dei passi più estremi dell’Himalaya. Una moto pensata per chi vede il viaggio come esperienza totale, non come semplice spostamento.
Royal Enfiled: cultura custom e progetti esclusivi
La cultura custom è parte integrante del DNA Royal Enfield e a Verona trova una vetrina di primo piano. Protagonista assoluta la Guerrilla 450, reinterpretata da tre nomi di spicco della scena internazionale. La Modern Primitive di Sideburn Magazine è una street tracker essenziale, ispirata al flat track e al mondo racing del marchio. Sticky’s Speed Shop firma invece la SM 450, una supermoto urbana che richiama con forza l’estetica anni ’90. XTR Pepo completa il trio con la GRR 450, una supermono costruita a Madrid, orientata a prestazioni e funzionalità. Tre visioni diverse, un’unica piattaforma, che dimostra una sorprendente versatilità.
Accanto alle special, Royal Enfield presenta anche la Shotgun 650 x Rough Crafts Drop, edizione limitata destinata alla produzione di serie. Nata dalla collaborazione con Winston Yeh, fondatore di Rough Crafts, questa versione deriva dalla custom Caliber e ne conserva lo spirito artigianale. Dettagli ricercati come la foglia d’oro con pinstripe grigio, il contrasto tra nero lucido e nero stealth, lo stemma in ottone lavorato a mano e la sella in vera pelle trasformano la Shotgun in un oggetto da collezione su due ruote.
Lo sguardo verso il futuro passa invece dal progetto Flying Flea, il nuovo brand dedicato alla mobilità elettrica. In esposizione la Flying Flea C6 e la nuova Flying Flea S6, una scrambler elettrica leggera e versatile, pensata per la città ma pronta anche a uscire dai percorsi convenzionali. Un segnale chiaro: l’elettrico può convivere con il DNA storico del marchio.
Completano l’esperienza le attività dedicate alla guida e al viaggio, sviluppate insieme a Sardinia Rides e alla Royal Enfield Slide School, oltre a un’area hospitality riservata ai club ufficiali. Uno spazio di incontro, scambio e passione, coerente con la filosofia del slow riding che da sempre accompagna il brand.
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