Un weekend segnato da emozioni forti e grande determinazione ha visto il Team Suzuki CN Challenge concludere la leggendaria 8 Ore di Suzuka, valida per il Campionato del Mondo Endurance FIM 2025. Nonostante le difficoltà, la squadra ha tagliato il traguardo in 33ª posizione, incarnando perfettamente lo spirito di resistenza che caratterizza l’endurance motociclistico.
Partita dalla dodicesima casella in griglia, il Team Suzuki CN Challenge aveva dato prova di ritmo e costanza già nelle prime fasi della gara. Dopo tre ore, la progressione li aveva portati fino al sesto posto, con un picco momentaneo al quarto. Ma un’uscita di pista nel corso del 102° giro ha cambiato radicalmente il destino della corsa.
Il rientro forzato ai box ha richiesto un intervento tecnico complesso e prolungato, ma nessuno all’interno del team ha vacillato. Dopo circa un’ora di interventi, la moto è tornata in pista, segno di una tenacia collettiva che va oltre il risultato finale.
Il progetto Suzuki CN Challenge si distingue non solo per le performance, ma anche per l’impegno ambientale.

La moto ha gareggiato utilizzando carburante 100% sostenibile e materiali eco-compatibili, in linea con la visione carbon neutral del marchio.
Ottimi anche i risultati del team Yoshimura SERT Motul, in lizza per il titolo Endurance con la Suzuki GSX-R1000R, che ha conquistato il terzo posto assoluto per il secondo anno consecutivo, confermando l’eccellenza tecnologica e sportiva del costruttore giapponese.
Toshihiro Suzuki, Presidente e CEO di Suzuki Motor Corporation, ha sottolineato come questo tipo di sfide siano fondamentali non solo per lo sviluppo tecnico, ma anche per rafforzare i valori condivisi all’interno della squadra: “Le difficoltà unite al lavoro di squadra ci hanno regalato un’esperienza indimenticabile. Continueremo a sviluppare tecnologie ambientali all’altezza delle aspettative della società e dei nostri clienti”.
Leggi anche: Honda X-ADV 2026: il crossover su due ruote diventa più esclusivo e sostenibile

















