Metzeler è un’azienda che ha costruito in decenni di eccellenza una reputazione figlia di una spiccata quanto chiara identità, soprattutto nel comparto sportivo stradale. Pneumatici che assicurano performance a 360 gradi, un ottimo feeling, una lunga durata e un carattere che riesce a regalare sempre una guida pulita.
Il nuovo SPORTEC 01 rappresenta l’interpretazione di Metzeler di una evidente trasformazione del mercato. Le naked attuali, dispongono di una potenza che va ben oltre i 120 cavalli, ma non solo, dalle sportive stradali alle crossover, oramai tutte hanno un carattere brillante.
Le Metzeler SPORTEC 01 nascono con l’obiettivo di offrire uno pneumatico sportivo stradale, capace di offrire un arco di utilizzo molto più ampio rispetto alla classica gomma specialistica. L’idea è unire facilità, grip e rapidità di raggiungimento della temperatura di esercizio in condizioni d’uso reali (freddo, umido, asfalto urbano, fondi irregolari) a un comportamento più compatto e sportivo quando aumentano ritmo, carico e angoli di piega. Una gomma sportiva, in grado di offrire anche prestazioni da hypersport quando si cerca la performance pura.

La tecnologia chiave dello SPORTEC 01 si chima Dynatread, ovvero il battistrada dinamico: a bassa andatura e nelle condizioni difficili gli intagli favoriscono drenaggio, mobilità del battistrada e warm-up più rapido; quando invece si frena forte o si accelera con decisione, gli intagli si comprimono dinamicamente, aumentando area di contatto e grip laterale. In pratica, lo pneumatico cambia carattere in funzione delle sollecitazioni e diventa più stabile e più sostenuto quando la guida sportiva lo richiede.
Sul piano costruttivo Metzeler punta su mescole ad alto contenuto di silice per migliorare comportamento su freddo e bagnato e ridurre il tempo necessario per arrivare nella temperatura di esercizio ideale. La struttura delle mescole è dual compound, con una parte centrale più orientata al sostegno e alla stabilità e spalle più morbide per aumentare grip, trazione e appoggio in piega. All’anteriore Metzeler lavora per offrire il massimo in termini di precisione e sicurezza in frenata e ingresso curva; al posteriore punta anche a dare trazione costante e ottimo sostegno in accelerazione.
Quanto al confronto con il prodotto precedente, Metzeler non dichiara che il nuovo SPORTEC 01 sostituisca lo storico M9 RR, quindi non è corretto presentarlo come suo erede diretto. Più correttamente, SPORTEC 01 migliora o amplia rispetto all’impostazione dell’ M9 RR soprattutto tre aspetti: una maggiore enfasi sulla versatilità d’uso, un focus più marcato sul comportamento in condizioni fredde e bagnate, e l’introduzione della tecnologia Dynatread, centrale nello SPORTEC 01.

Come si comporta su strada il nuovo pneumatico Metzeler Sportec 01
La moto scelta per saggiare le caratteristiche dello Sportec 01 è la performante Honda CB1000 Hornet SP; una naked da sparo che abbina comprovata affidabilità tipica del marchio dell’Ala, a un’ergonomia impeccabile soprattutto nell’utilizzo stradale.
Il quattro cilindri di derivazione Fireblade ha schiena, allungo e una progressione che cambia faccia man mano che sale di giri. la ciclistica, con Forcella upside down Showa e mono Ohlins TTX36, è precisa, per quanto concerne il comparto freni troviamo delle pinze Brembo Stylema all’anteriore. Una moto che, per potenza, quote ed attitudine necessita di pneumatici di qualità che aiutino il motociclista ad esprimersi al meglio.
La prima parte della prova si svolge in città tra il mattino con le sue temperature basse, asfalto ancora freddo, umidità classica delle 06.30 nei primi mesi dell’anno, qualche tratto bagnato, molte superfici miste: strisce pedonali, tombini, radici e rotonde che mettono a dura prova il grip degli pneumatici. È il classico scenario in cui tante gomme sportive chiedono perizia e delicatezza. Qui, invece, lo SPORTEC 01 mostra subito la sua natura progettuale.

La moto non galleggia, non trasmette quella piccola incertezza che si percepisce con le coperture specialistiche non ancora in temperatura. Alla prima frenata con conseguente rilascio del carico per chiudere la curva, l’anteriore offre un appoggio rotondo, continuo, con una progressione neutra, percepibile, sempre rassicurante.
Nel traffico il tutto si apprezza ancora di più. Uno pneumatico che lavora bene su fondi imperfetti lascia concentrare chi guida sulla traiettoria, sugli spazi, sul ritmo necessario per sopravvivere alla città. La Hornet 1000 SP, che con il suo avantreno già racconta bene quello che succede sotto la forcella, permette di apprezzare lo SPORTEC 01 con chiarezza.
Ogni cambiamento di direzione a velocità urbana avviene con naturalezza. Lo pneumatico non cade giù, non si impunta, non scompone la moto quando si incrocia un avvallamento in frenata. La sensazione è quella di una confidenza offerta attraverso una struttura che ben si addice a questo genere di situazioni, e che non sorprende mai.
Nonostante il freddo e un bagnato leggero, la sensazione è sempre di contatto e buon feeling. L’anteriore trasmette una quantità di informazioni utile a rassicurare, soprattutto nella fase di primo inserimento e nella piccola correzione di linea quando l’asfalto cambia aderenza a metà curva. Non ha un profilo troppo appuntito, e questa è una scelta che richiama il carattere distintivo di Metzeler.
Anche la gomma posteriore convince per sincerità di risposta e grip. Brava, Metzeler, voto 10.
Un week end da leoni che sugella il verdetto

Poi arriva il fine settimana, e la voglia di scaricare stress e tensioni cambiano la storia. Si sale in sella alla Honda Hornet SP alle 9.30: l’asfalto è asciutto, la temperatura è più alta, si puntano i monti e il motore della Hornet inizia a farsi apprezzare nella parte alta del contagiri, in una strada tortuosa che invita a divertirsi.
Staccata decisa, rilascio progressivo per evitare di trascinare la frenata più del necessario, inserimento con il busto che alleggerisce il centro curva, accelerazione costruita già pensando all’uscita, sguardo avant’oltre il punto di corda, gas subito in mano.
La ricetta perfetta della guida dinamica mostra il lato più interessante del nuovo SPORTEC 01. Più aumenta il carico, più la gomma sembra compattarsi e offrire un grip impeccabile.
L’avantreno mantiene una bella neutralità: entra senza scomporsi e accompagna in percorrenza e uscita con precisione ed efficacia. Il posteriore, quando il quattro cilindri Honda comincia a spingere, resta un alleato che regala fiducia e direzionalità alla Hornet 1000 SP, che dal canto suo grazie all’Ohlins TTX 36 non si siede, non allarga in modo improvviso, fa sempre quello che deve.
Potendo contare su una miscela rara di fiducia e sicurezza così alte in un pneumatico nato per l’uso stradale sportivo, ci si sente liberi di aumentare il ritmo, e lo SPORTEC 01 resta comunque impeccabile, regalando tra le curve in successione del passo di montagna un comportamento efficace e rassicurante, e soprattutto quel sorriso costante sotto al casco, di chi non incontra mai incertezze e indecisioni.
Il pregio principale dello SPORTEC 01 è l’equilibrio. Ma attenzione: non l’equilibrio ibrido che poi non spicca in alcun settore.
Risultato test – Nonostante il freddo e anche un bagnato leggero, l’anteriore spicca per l’ottima sensazione di contatto e feeling costante. Convince anche il posteriore, per immediatezza nella risposta e grip da prima della classe.
Pregi – Uno pneumatico supersportivo pensato per un utilizzo stradale, capace di offrire un notevole comfort nell’uso cittadino. Veloce nel raggiungere la temperatura di esercizio, garantisce ottimo feeling pilota in ogni condizione.
Difetti – Il proverbiale equilibrio Metzeler può mostrare il fianco allo smanettone puro, che potrebbe desiderare un anteriore più appuntito, e per la pista potrebbe dover scegliere qualche proposta più estrema.
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