Il Motor Bike Expo 2026 diventa il palcoscenico scelto da Triumph Motorcycles per inaugurare la nuova stagione. Dal 23 al 25 gennaio, Verona ospita una delle vetrine più importanti al mondo per il motociclismo, e il marchio inglese risponde presente con una strategia chiara: portare cinque modelli completamente nuovi in anteprima nazionale.
Una scelta che conferma quanto MBE sia diventato centrale nel calendario internazionale. Qui gli appassionati non si limitano a osservare, ma toccano con mano, provano, confrontano. Ed è proprio questo il contesto ideale per presentare la gamma Triumph 2026 che punta a coprire ogni segmento: adventure, sport-touring, naked racing e modern classic.
Tra le novità più attese spicca la Tiger 900 Rally Pro Desert Edition, pensata per chi vive l’off-road senza compromessi. Accanto alla versione Alpine, questa edizione speciale nasce con un DNA desertico: robusta, tecnologica, progettata per affrontare condizioni estreme con affidabilità assoluta. Una moto che esalta il concetto di avventura autentica.
Per chi macina chilometri su asfalto, Triumph propone la Tiger Sport 800 Tour, una sport-touring completa in ogni dettaglio. Equipaggiamento di serie ricchissimo, comfort elevato per pilota e passeggero, valigie integrate, top box con schienalino, manopole riscaldate e sistema TPMS per il controllo pressione pneumatici. Una proposta concreta per chi cerca viaggi veri, senza rinunciare alle prestazioni.
Triumph Street Triple 765 RX e la nuova generazione Modern Classic

Il lato più estremo della gamma è rappresentato dalla Street Triple 765 RX, naked pensata per la pista. Forcella completamente regolabile, componentistica premium e un tre cilindri da 130 CV rendono questa moto un riferimento per chi ama la guida sportiva. La livrea Matt Aluminium Silver con dettagli Diablo Red richiama direttamente l’universo racing, omaggio alla RX originale di dieci anni fa.
Triumph guarda però anche al futuro delle cilindrate medie con due modelli destinati a far parlare molto di sé: Tracker 400 e Thruxton 400. Entrambe spingono forte sull’identità Modern Classic e utilizzano il nuovo motore TR-Series da 398 cc.
La Tracker 400 si ispira al flat track: posizione di guida dominante, linee aggressive, serbatoio scolpito, codino monoposto. Una moto che unisce stile racing e utilizzo quotidiano.
La Thruxton 400, invece, rilegge in chiave contemporanea una delle icone più amate del marchio. Café racer pura nell’anima, elegante, curata nei dettagli, con il badge triangolare Triumph che campeggia sul serbatoio come firma storica.
Cinque moto, cinque personalità diverse, un unico obiettivo: dimostrare che Triumph non segue le tendenze, le crea. E il Motor Bike Expo 2026 è il palcoscenico perfetto per farlo.
Leggi anche: Suzuki al Motor Bike Expo 2026: novità, modelli in esposizione e anteprime















