
La stagione WorldSBK 2026 prende il via dal circuito australiano di Phillip Island, segnando il ventitreesimo anno consecutivo di Pirelli come fornitore unico del campionato mondiale Superbike. Per il primo appuntamento dell’anno, il costruttore italiano ha sviluppato nuove soluzioni tecniche, con l’obiettivo di migliorare stabilità, durata e gestione termica su uno dei tracciati più impegnativi del calendario.
Phillip Island è noto per le elevate sollecitazioni imposte ai pneumatici, dovute a curve veloci e temperature dell’asfalto spesso elevate. In questo contesto, l’evoluzione delle mescole e delle strutture rappresenta un elemento fondamentale per garantire prestazioni costanti lungo tutta la distanza di gara.
Per il weekend australiano, i piloti della classe Superbike potranno contare su due opzioni anteriori slick, nelle specifiche SC1 (soft) e SC2 (medium), mentre al posteriore saranno disponibili tre soluzioni differenti. Tra queste, la principale novità è rappresentata da una nuova specifica sviluppata per migliorare la stabilità e la gestione dell’usura nelle condizioni più critiche.
Pirelli pneumatici WorldSBK 2026: debutta la nuova posteriore E0829
Il principale aggiornamento riguarda il pneumatico posteriore E0829, una soluzione completamente nuova che utilizza una mescola medium abbinata a una struttura rivista. Questo intervento è stato progettato per offrire maggiore costanza di rendimento e una migliore gestione dello stress termo-meccanico, fattori determinanti su un circuito tecnico come Phillip Island.
Accanto alla nuova specifica, resta disponibile la soluzione D0922, già utilizzata nella stagione precedente e considerata un punto di riferimento per equilibrio e prestazioni. La specifica E0125, caratterizzata da una mescola soft, sarà invece destinata esclusivamente alle sessioni di prova e qualificazione.
Un cambiamento significativo riguarda anche la categoria Supersport, che per la prima volta utilizzerà pneumatici posteriori nella misura 200/60, normalmente riservata alla classe Superbike. Questo aggiornamento consente di aumentare la superficie di contatto con l’asfalto, migliorando la dissipazione del calore e riducendo il rischio di surriscaldamento nelle condizioni più impegnative.
I test pre-stagionali disputati sul circuito australiano hanno fornito indicazioni positive sul comportamento delle nuove soluzioni. Nella classe Superbike, il miglior riferimento cronometrico è stato ottenuto da Nicolò Bulega, mentre nella Supersport il tempo più veloce è stato registrato da Jaume Masiá, confermando l’efficacia delle configurazioni sviluppate in vista del primo round della stagione.
L’evoluzione dei pneumatici Pirelli WorldSBK conferma l’importanza dello sviluppo continuo per garantire livelli elevati di prestazione e sicurezza, soprattutto su tracciati caratterizzati da condizioni particolarmente impegnative per le coperture.
Leggi anche: Yamaha NMAX 155 Tech MAX 2026: più tecnologia e controllo nello scooter sportivo urbano












